Cirò Classico Superiore Cataldo Calabretta 2014

Da uve Gaglioppo, provenienti da vigneti collinari su terreni calcareo-argillosi allevati ad alberello, ed una resa per ettaro di 50 q.li situati nella zona storica di produzione del Cirò. Il vino macera per 2 settimane sulle bucce e affina in vasche di cemento per 10 mesi.
I 3 Sensi: Il Ciro di cataldo Calabretta è un vino vellutato, distante da quelle produzioni della memoria storica, ricche di frutto. Qui si parla di eleganza, affine a quelle sensazione del nord Italia. Vero campione di beva questo vino ha un tannino sottile e docile, ed è perefetto da accostare a dei piatti piccanti, con toni orientali.
Servire a:: 14°-16°C
Tipo di bicchiere:
Agricoltura:
biologica
lieviti indigeni

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  • Cantina: Cataldo Calabretta
  • Annata: 2014
  • Denominazione: Calabria IGP
  • Uvaggio: Gaglioppo
  • Gradazione: 14.0%
  • Paese: Italia
  • Regione: Calabria
  • Formato: Bottiglia 0,75 lt
  • Tipologia: Vino Rosso
  • Abbinag(i)usto:
    Fegato grasso d'oca
    Salumi
  • Bottiglie prodotte:
  • Non disponibile
  • Codice prodotto: CATVICI14
Cataldo Calabretta

Cataldo Calabretta

Alla quarta generazione di viticultori, Cataldo Calabretta con le sue sorelle impronta un'azienda in agricoltura biologica, da ormai 10 anni. Anno dopo anno i frutti del lavoro in vigna si vedono, con una costante progressione qualitativa. L'antica cantina di famiglia è stata ristrutturata ma le vecchie vasche in cemento sono ancora in uso, essendo tra le più indicate per la lavorazione del Gaglioppo. I vigneti rinnovati si trovano sui terreni collinari nel cuore della DOC Ciro'.
In vigna il lavoro è fondamentale. Il Gaglioppo cresce ad alberello, e come un tempo le viti vengono scalzate con l'aratro, dissodate manualmente. La terra è concimata con sovescio di favino e gli unici trattamenti sono con zolfo ramato in polvere. Ad uve mature la vendemmia avviene manualmente in piccole cassette. Segue una lunga macerazione sulle bucce, con lieviti indigeni senza attivatori e basse dosi di solfiti. La stabilizzazione tartarica avviene a freddo, statica, e prima dell'imbottigliamento una filtrazione leggera.

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