Clochard La Calcinara 2016

La Calcinara è la contrada in zona Candia nel comune di Ancona che conta circa 800 abitanti, in un borgo a 200m slm e distante 5km dalle coste dell'adriatico. Il suolo è caratterizzato da marne, rocce pelitiche e banchi calcarenitici, con stratificazioni di tufo tra i 10 cm e 2 metri di profondità. Elevata la presenza di fossili che apportano mineralità ad un terreno già ricco. La tessitura argillo-sabbiosa è particolarmente adatto alla coltivazione della vite. La vicinanza al mare si fa sentire anche nel soffio del vento, che ricopre le uve di una sottile polvere di salsedine. Su questa base un clima caratterizzato da inverni moderatamente freddi ed umidi, ed estati calde ed afose, prepara uve mature e ricche di aromi, che grazie anche alle escursioni termiche di settembre e ottobre dona vini pieni di gusto. Clochard è il bianco di Paolo ed Eleonora Berluti, nato da un uvaggio di 80% verdicchio e 20% chardonnay. Le uve di chardonnay vengono macerate 8 giorni sulle bucce, i lieviti sono indigeni e le fermentazioni spontanee. Al minimo l'uso di solforosa, circa 20mg/L.
Servire a:: 10°-12°C
Tipo di bicchiere:
Agricoltura:
lieviti indigeni

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11,00 €
  • Cantina: La Calcinara
  • Annata: 2016
  • Denominazione: Marche I.G.T.
  • Uvaggio: Verdicchio - Chardonnay
  • Gradazione: 13.0%
  • Paese: Italia
  • Regione: Marche
  • Formato: Bottiglia 0,75 lt
  • Tipologia: Vino Bianco
  • Abbinag(i)usto:
    Alici del Mar Cantabrico
    Crostacei
    Per aperitivo
    Pesce
  • Bottiglie prodotte:
  • Non disponibile
  • Codice prodotto: CALVICLXX
La Calcinara

La Calcinara Cantina

I vigneti crescono su suolo argilloso-sabbioso, decisamente calcareo, con stratificazioni di tufo ad una profondità variabile da 10 cm a 2 m dalla superficie. La presenza di moltissimi fossili di origine marina fanno ben intuire l’origine del suolo e preannunciano la ricchezza minerale propria dei suoi vini. Inoltre, in concomitanza ai venti di est e nord-est come la Bora, è possibile a volte osservare un'insolita polvere bianca sulla superficie delle bacche costituita dal sale marino accompagnato dal vento.
In questo paesaggio naturale il Montepulciano cresce in tutto il suo vigore ed esprime le sue potenzialità regalando ogni anno un’esperienza unica nella sua complessità.

Il clima è caratterizzato dall'unione di elementi tipicamente continentali con altri spiccatamente mediterranei che stemperano i rigori invernali e la calura estiva. Gli inverni sono moderatamente freddi e umidi (media gennaio +5 °C), con precipitazioni e nebbie abbastanza frequenti e nevicate in collina. L'estate è invece calda e piuttosto afosa (media agosto +22.5 °C), data la vicinanza del mare. I periodi di fine Settembre e Ottobre sono in genere freschi e con rilevanti escursioni termiche fra notte e giorno, permettendo una notevole ricchezza aromatica.

L’azienda nasce nel 1997 in Contrada Calcinara di Candia (Ancona), dall’esperienza nel settore vitivinicolo e enologico di Mario Berluti e soprattutto nell'intuizione di individuare nella composizione dei terreni delle colline di Candia un’ottima sede per lo sviluppo della vite. E’così che nel ’99, nei 20 ettari di proprietà, vengono piantati i primi 4 ha di vigneto ad uve Montepulciano allevati a cordone speronato. Il progetto è quello di portare il vitigno Montepulciano alla sua massima espressione, valorizzando i suoi pregi ed evidenziando l’interazione che questo vitigno riesce a esprimere con i terreni di Candia. E’ per questo che nel 2005 nasce la nuova cantina di vinificazione e solo nel 2007 viene alla luce il primo Folle.
Nel frattempo i vigneti sono stati ampliati raggiungendo i 9 ettari complessivi ed anche dai 4 ha di oliveto sono stati prodotti i primi olii monovarietali.
Tutta la famiglia prende parte all’intero ciclo produttivo, dalla potatura delle viti alla raccolta delle uve in piccole cassette, dall’affinamento in botti di rovere alla commercializzazione del vino.

Ad ogni vendemmia, in Ottobre, l'uva viene raccolta in piccole casse. Un uva perfetta, sana, ricca di tutto ciò che dal terreno e dalla pianta è reso disponibile. La bacca diviene cosi uno scrigno prezioso in cui la vite, come una madre, rifugia il seme e le sostanze utili alla sua vita. Zuccheri per rendere il frutto piu appetitoso, acidi organici per una piu duratura longevità, sostanze fenoliche per proteggere. E poi gli aromi, quei profumi che renderanno i vini riconoscibili e l'uno diverso dall'altro.
Alla luce di tutto ciò è facile capire come la cantina sia un luogo dove mantenere e rispettare al massimo quelle doti contenute nel frutto, le stesse per le quali abbiamo sudato e lavorato durante lo scorrere dell'anno.
Nella moderna cantina di vinificazione vogliamo dunque preservare queste qualità ed indirizzare il nostro vino verso una strada stilistica anziché un'altra, in base alle nostre scelte, mettendo in evidenza la sua ricchezza fruttata o predisponendolo per un percorso di lungo invecchiamento. Igiene, pulizia e cura minuziosa della cantina ne fanno un laboratorio sperimentale, in cui l'aiuto delle attrezzature moderne permette di scegliere ad ogni vendemmia la formula più giusta e poi renderla possibile.
Affinamento. Nella botte il vino invecchia, o come forse é più corretto affermare, matura. Un luogo calmo, lungimirante, in cui milioni di reazioni avvengono nel silenzio delle botti. Botti grandi di rovere che maturano il Terra Calcinara e barriques che ospitano il Folle. E' qui dove occorre saper aspettare. E se non si é in grado, lo si imparerà.

 

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