Anam Rosato Vigne di San Lorenzo

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Rosè
Uvaggio Sangiovese
Denominazione Vino Rosato
Cantina Vigne di San Lorenzo
Formato Bottiglia 0,75 l
Agricoltura lieviti indigeni, lotta integrata, senza solfiti aggiunti
Paese Italia
Regione Emilia Romagna
Abbinag(i)usto Carni rosse, Formaggi stagionati, Salumi Stagionati, Stufati, Tartufo

Un acquisto di un terreno posto ad una altitudine di circa 400 m.s.l.m. da parte di FIlippo Manetti, ha avviato questa nuova serie di etichette denominate Anam che in Giapponese significa Senza Nome. Anam Rosato è un uvaggio di Sangiovese che proviene da terreni arenarei marnosi. Dopo una leggerissima spremitura dei grappoli, la fermentazione del mosto avviene in contenitori di acciaio inox per circa un mese a temperatura non controllata. Il vino matura poi in acciaio e sosta in bottiglia per altri 6 mesi.

Codice prodotto
VSLVIARXX
18,00 €
Non disponibile
Tipo di bicchiere
Servire a: 14°-16°C

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Vigne di San Lorenzo

Vigne di San Lorenzo Campiume

Filippo Manetti sono già 25 anni che naviga nel mondo del vino "naturale". Il suo sogno inizia infatti nel 1997, quando decide di acquistare un intero borgo abbandonato, quello di "Campiume", con vigne annesse. Il desiderio di non far sparire la storia agricola passata per le campagne di Brisighella, la speranza di non far perdere le tracce di quella cultura gastronomica e enologica cosi radicata nel territorio, portano Filippo a lavorare dapprima sui vini per poi occuparsi del borgo ristrutturando alcuni ambienti e creando una struttura ricettiva di livello. Il borgo diffuso prende vita, le esperienze di vinificazione e di molitura di una delle varietà più invidiate d'Italia si susseguono anno dopo anno, permettendo a Filippo Manetti di affermarsi sempre più come un vignaiolo di mano raffinata soprattutto sul vitigno Sanviovese. Da subito iniziano anche le sperimentazioni di macerazioni sulle bucce dell'Albana e nascono molti confronti con il gruppo affiatato dei vignaioli Bioviticultori, grazie ai quali molti appassionati iniziano a scoprire quanta ricchezza il territorio di Brisighella e dintorni ha dentro sè. Oggi Filippo ha costruito una nuova cantina e acquisito altre vigne vecchie di cui prendersi cura. Rimane sempre il vignaiolo curioso e riflessivo con una saggia mano vitivinicola, ma ha acqusito una totale consapevolezza con la quale crea vini di assoluta profondità.