Barolo La Tartufaia Giulia Negri 2012

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Rosso
Uvaggio Nebbiolo
Denominazione Barolo D.O.C.G.
Annata 2012
Gradazione 14.5%
Cantina Giulia Negri
Formato Bottiglia 0,75 lt
Paese Italia
Regione Piemonte
Abbinag(i)usto Carni rosse, Formaggi di media stagionatura, Formaggi stagionati, Legumi, Risotti

Il Barolo La Tartufaia viene prodotto con le uve proveniente dai vigneti di Brunate e Serradenari. Un taglio non sempre facile da costruire per le opposte caratteristiche dei due terreni e delle esposizioni delle vigne. Il Barolo fermenta spontaneamente in tini di legno con una macerazione di circa 40 giorni, per poi affinare in tonneaux e botti di rovere da 25 hl per 2 anni. UN ulteriore affinamento in bottiglia prepara il vino per la commercializzazione. 

I 3 Sensi
Barolo La Tartufaia è una splendida rappresentazione del terroir piemontese. La forza di Brunate ricca di sali minerali e le esposizioni fresche di Serradenari con una spiccata acidità, regalano un vino con un naso molto ricco che si apre su note di spezie, prugne mature, viola e rosa. Al palato è fresco, intenso, corposo dalla spiccata lunghezza, con tannini ricchi e vellutati.
SKU
NEGVIBTXX
Prezzo speciale 48,00 € Prezzo normale 52,00 €
Non disponibile
Tipo di bicchiere
Servire a: 16°-18°C

Giulia Negri

Giulia Negri Barolo

La chiamano Barolo Girl: Giulia Negri, giovane vignaiola che molto probabilmente non arriva a trent'anni (sulla sua età le piace dare numeri a caso).
Energica, con una grinta pura che le fa brillare gli occhi quando ci racconta del suo lavoro e dei suoi vini. Giovane ma già con una consapevolezza e una sicurezza che lascia immaginare a una nuova stella e ad una grande donna del vino.

Nonostante i primi riconoscimenti siano già arrivati, Giulia non manifesta mai, a parte un sano orgoglio, nè alterigia nè superbia, anzi! Ha quell'umiltà socratica del "so di non sapere" e quella acuta determinazione che le ha fatto prendere in mano l'azienda di famiglia, stravolgendo in tutto e per tutto sia la coltivazione sia le attività in cantina. La sua è una cantina semplice, ordinata e pulita, con tonneau da legni austriaci pregiatissimi, frutto di una lunga selezione;  si affaccia su una parte dei vigneti e sulla tartufaia, con un panorama che si apre a perdita d'occhio e lascia spazio alla riflessione e a disquisizioni filosofiche.

Da qualche anno quindi Giulia fa il "Suo Vino", senza compromessi, in una terra già gloriosa, su cui ci si potrebbe anche adagiare solo sul nome Barolo. Invece la sua ricerca e la sua sfida è proprio guardare al futuro con una nuova interpretazione. 

Inizia tutto vinificando le raccolte dei vari vigneti, li lascia affinare separati e già dai primi assaggi si accorge che dalla botte del Serradenari il vino ha una marcia in più. Diventa il suo fiore all'occhiello, il vino  che esprime il meglio del Cru Serradenari: una terra alta, ventilata, fredda, minerale e floreale grazie ad un microclima caratterizzato da una costante brezza e da forti escursioni termiche fra giorno e notte.

Il suo bagaglio culturale francese si trova sia nella vinificazione senza blend dei suoi cru sia nella finezza dei suoi vini. La Borgogna nel cuore la spinge a coltivare anche Pinot Nero e  Chardonnay, provenienti entrambi dal vigneto la Tartufaia. Due vini che puntano dritti verso lo stile francese, per finezza, eleganza, struttura e mineralià. 

Prodotti della Cantina