Barolo Lapo Berti 2014

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Rosso
Uvaggio Nebbiolo
Denominazione Barolo Riserva
Annata 2014
Bottiglie prodotte 800
Gradazione 14.0%
Cantina Lapo Berti
Formato Bottiglia 0,75 lt
Paese Italia
Regione Piemonte

Le uve del Barolo provengono da due vigneti prestigiosi: Bricco Rocca e Fossati. Le uve sono state raccolte a circa una settimana di distanza nella prima meta' di Ottobre, diraspate e pigiate al mattino dopo essere state lasciate in cassetta durante la notte in modo da ottenere alcuni giorni di prefermentazione sulle bucce. Le uve sono lasciate fermentare spontaneamente: quelle provenienti da Fossati in acciaio, con rimontaggi e follature mentre quelle del Bricco Rocca in tonneaux da 600l aperti, esclusivamente con follature e ad un temperatura massima di 26/27, quattro gradi inferiore a quelle del Fossati. Entrambi sono stati sulle bucce per 3/4 settimane, svinati in acciaio per la fermentazione malolattica anch'essa spontanea. Poi sfecciati grossolanamente e trasferiti per l'elevage in barrique usate, neutre. Non sono state fatte aggiunte di acido tartarico, tannini, fruttosio e i solfiti sono in numero esiguo al di sotto del parametro Demeter di 70mg/l.

SKU
LAPVIBAXX
43,00 €
Tipo di bicchiere
Servire a: 16°-18°C

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Lapo Berti

Lapo Berti La Morra

Abbiamo conosciuto Lapo Berti nella nostra enoteca. Ha aperto un paio di bottiglie del suo Barolo e ci ha raccontato la sua storia: lavora nel settore del vino da oltre 17 anni e di mondo ne ha girato per acquisire quel bagaglio professionale che oggi mette in pratica in vigna e in cantina. Comincia il suo percorso alla Fattoria Selvapiana, nel Chianti Rufina, si sposta dopo tre anni da Corzano & Paterno a San Casciano in Val di Pesa. Poi è la volta di la Morra dove incontra e lavora con Roberto Voerzio e Enzo Boglietti, con il quale istaura un rapporto di amicizia che oggi lo porta a gestire due vigne di sua proprietà, il Fossati e il Bricco Rocca. Ma la sua passione e ricerca lo spinge anche oltr'alpe, alla corte di Nicolas Potel e poi Michel Picard due grandi interpreti del Pinot Noir di Borgogna. Ma la curiosità di leggere il vino da tutti i punti di vista, permette a Lapo di lavorare in Australia, con enologi del calibro di Sthepen Pannell, David Bicknell e Steve Webber. Affascinati da questo "giro del mondo" e dalla sua preparazione, ci siamo spinti ad assaggiare il Barolo con una idea aperta e libera. E il desiderio di Lapo Berti di vinificare in futuro uve di nebbiolo e Nebbiolo da Barolo in diversi cru di Langa è perfettamente espresso nel bicchiere che identifica non un territorio e neanche un Comune, ma una fotografia precisa di due vigne differenti.

 
Prodotti della Cantina