Alla scoperta dei segreti del grande re delle bolle: lo Champagne

Cosa rende grande uno Champagne?

Scopriamolo insieme dagli appunti di viaggio del nostro amico, produttore ed enologo Marco Gozzi, in viaggio in Champagne e niente di meno che, nella cantina emblema e simbolo del re delle bolle: Champagne Jacquesson!

 

Marco Gozzi, produttore di un lodevole metodo classico marchigiano, non smette mai di studiare (e il suo curriculum lo racconta molto bene, pagine e pagine di esperienze in ogni lato del mondo dove si vinifica). Così decide di conosce uno dei mostri sacri del re delle bolle: la cantina Jacquesson!

La Famille Chiquet, la storia di due uomini che da 25 anni muovono silenziosamente le linee di condotta in  Champagne.

Jacquesson

Le vigne sono ubicate in due regioni dello Champagne: nella Grande Vallée de la Marne dove le pendenze sono notevoli e le vigne sono orientate a est, sud,  sud-ovest e nella Côte des Blancs, dove le vigne sono orientate a pieno sud.


 

jacquesson map

L'azienda conta 28 ettari di proprietà e da altri 8, gestiti da vigneron fidati, proviene l'uva acquistata. Per i Chiquet anche queste uve sono una delle chiavi del loro successo.

Jacquesson vigne

La produzione di champagne rispetto agli anni passati ha subìto una riduzione del 30% per favorire un frutto più maturo e più concentrato.

JACQUESSON VIGNERONS

Nulla è più importante del metodo di produzione e di controllo: l'agricoltura è a lutte raisonnée, in vigna vengono utilizzati solo ferormoni per la tignoletta della vite, rame per peronospora e zolfo per oidio. L'azienda non è certificata in biologico ma i risultati vanno ben oltre le "etichette".

Jacquesson

La vendemmia è manuale e grazie alla garanzia di denominazione l'uva viene pressata il più vicino possibile ai vigneti evitando che le fermentazioni partano incontrollate.

Vendemmia

La pressatura prevede lo scarico diretto delle cassette d'uva dentro le presse tradizionali della zona di Champagne (con torchi molto larghi e bassi), per la conduzione della fermentazione viene tenuta solo la prima pressatura chiamata Cuvee (circa un 50% del peso dell'uva), le seconde pressature dette taille vengono direttamente vendute.

Jacquesson

Generalmente gli assemblaggi sono un 35% di chardonnay, un 25% pinot nero e un 30% per cento del vino riserva delle annate precedenti, conservato in legno e una piccola percentuale di pinot menier.

Lo scopo dell'utilizzo del vino riserva è quello di dare complessità ma in ogni caso cercano di far rispecchiare l'annata, riuscendoci egregiamente.

Jacquesson cuve

La fermentazione alcolica viene condotta in legno attraverso l'inoculo di lieviti selezionati, la successiva fermentazione malolattica avviene tramite l'inoculo di batteri. Tutti i vini del domaine concludono quest'ultima fermentazione, data l'abbondanza di acidità delle loro basi spumante.

Jacquesson

Dopo le fermentazioni, che durano tre o quattro mesi, non viene fatto nessun travaso, per far si che il vino riposi sui suoi lieviti. Vengono effettuati batonnages, i vini non vengono né refrigerati, né filtrati, né si effettuano collaggi, la chiarifica avviene in modo naturale.

Jacquesson Vigne

La solforosa viene utilizzata solo in piccoli quantitativi; rispettivamente nella fase iniziale di pressatura e nell'ultima fase di produzione ovvero durante il degorgement.

Jacquesson

Data la buona maturità delle uve i vini base non vengono chaptalizzati (arricchiti di zucchero per aumentare il grado alcolico).

Jacquesson

L'Imbottigliamento della base detto Tirage, avviene dopo 15 mesi di affinamento in legno.

Terres Rouges

Durante i primi anni, la seconda fermentazione in bottiglia dei Vins de Champagne dà vita all’effervescenza e contemporaneamente a una maturazione lenta sui lieviti. Se si decide di continuare la permanenza sui lieviti oltre i primi tre o quattro anni, la formazione degli aromi terziari si coniuga alla freschezza conservata grazie ad un invecchiamento in ambiente scarsamente ossidativo. L'esempio è la Cuvée 700 Dégorgement Tardif dove l’affinamento è prolungato fino a nove anni.

Jacquesson

Gli champagne stanno minimo 4 anni sur lattes (con i lieviti in bottiglia).

Jacquesson

il dosaggio di zucchero nei suoi prodotti varia da 1 a 3,5 gr/l, tutti sotto al limite massimo dell'extra brut (6 gr/l).

Il vino in definitiva viene messo in vendita a 6 mesi dalla sboccatura. Pronto per essere bevuto e assaggiato!

 Jacquesson

Redatto Da Amin Mazzieri, dagli appunti di viaggio del nostro amico, produttore ed enologo Marco Gozzi, in viaggio in Champagne.

 

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