Alla scoperta dei whisky, dall'Europa all'Asia - GlobeTrotterSpirit Tour Parte 2°

Bulleit bourbon whisky

Riprendiamo il nostro tour e il filo del discorso lasciato al momento della scelta delle botti, se dall'invecchiamento in ex sherry o quercia americana.

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Siamo negli States, dove il Bourbon è il protagonista dei distillati invecchiati in botte di quercia, più precisamente nel Kentucky.

Gusto più morbido e tondo, il whisky degli states si differenzia sostanzoialmente per l'invecchiamento in botti nuove, rovere o quercia americana che sia, e per l'utilizzo di almeno il 50% di mais come cereale di base.


Tante differenze, componenti e variabili insieme, non a caso infatti i prodotti variano molto dalla zona di produzione e dalle materie prime. Tutte sfumature che si ritrovano poi nel gusto finale del prodotto e nei suoi aromi, per cui è davvero difficile tirare conclusioni di massima.

  • Alla scoperta delle distillerie

Il whisky scozzese in linea di massima ha un sapore più intenso e torbato di quello irlandese che, invece, è più delicato e conserva maggiori sentori di cereali, più morbido e delicato al palato, finezza data anche dalla tripla distillazione.
Anche i malti irlandesi sono più rotondi ed equilibrati di quelli scozzesi, ma, a differenza di questi ultimi, non conservano i caratteri distintivi dei territori d’origine che sono una peculiarità dei whisky scozzesi, più profondi, con personalità spiccata e inequivocabile, ma soprattutto ruvidi proprio come i territori da cui provengono.

1 LA SCOZIA

paesaggio scozzese

I whisky scozzesi sono strettamente legati alle zone di produzione e assumono caratteristiche e sentori molto differenti tra loro. Non è mai bene generalizzare, perchè le sfumature sono molteplici e non derivano da un elemento solo, però questa è anche una guida di viaggio per le distillerie delle fredde terre del nord e allora andiamo a scoprire le 5 zone di produzione:

  •  Campbeltown

Un tempo era la città scozzese più importante per la distillazione di whisky, con il suo canale assume più le sembianze di un'isola che di terraferma. Proprio la sua posizione la rese importante per i traffici commerciali non tanto con Scozia e Inghilterra, ma piuttosto con Americhe e Canada.Sebbene molte distillerie sono ora in disuso e il sapore di declino si avverte solido, sebbene Campbeltown sia la più piccola regione di produzione di whisky scozzese, i suoi single malt vantano caratteristiche uniche che sono considerate dai veri amanti del malto come una regione distinta e a sé stante.

paesaggio scozia isole Ebridi Highland

E' indiscussa la sua popolarità. Se cercate un whisky qui troverete sicuramente i più famosi. Meno di una cinquantina di distillerie sparse tra Highland e isole, è sicuramente la zona più estesa di whisky scozzese, sia per ampiezza che per diversità di stili: per esempio, le distillerie vicino alla costa possono avere un sapore più sapido rispetto a quelle locate nell’entroterra.

Highland Park è la distilleria più a nord della Scozia, Isole Orcadi. E' una delle poche distillerie che ancora realizza in casa propria il malto, a partire dall'orzo. L'acqua purissima proviene dalla vicina sorgente di Crantit. Assolutamente fondamentale per il carattere distintivo della distilleria è la scelta della torba. Di provenienza locale, è una miscela degli strati floreali più superficiali e dei più scuri e densi strati profondi. La maturazione in botti attentamente selezionate avviene direttamente nei locali della distilleria. Il clima delle Orcadi aiuta a mantenere le temperature sempre controllate ed i tempi lunghi, con una evaporazione più bassa. Le botti sono principalmente di sherry, più costose della controparte americana di bourbon, ma capaci di dare colore e note di frutta secca speziata.

distilleria dell'isola di Skye Scozia Talisker

Imperdibile per tutti gli amanti dell'isola di Skye. Di una grande finezza ha vinto svariati premi come miglior whisky e come miglior single malt. Appena uscito ha riscosso subito un grande successo di pubblico. L'invecchiamento in fusti sia americani di ex-bourbon che europei di ex-sherry gli conferiscono complessità ed eleganza.

paesaggio islay Scozia

Islay è sinonimo di "isola del whisky" così la chiamano tutti. Siamo al largo della costa occidentale,  nelle Ebridi. Un fazzoletto di terra di pochi chilometri quadrati con ben 9 distillerie sull'isola. Islay è l'Isola! Se il resto dei paesaggi fanno innamorare, qui ci si sentirà proprio rapiti dalla natura, che non ha una bellezza indiscutibile come Skye o Rum, piuttosto una bellezza non scontata, non immediata, quella bellezza che va un po' cercata dietro scorci o piuttosto dietro a emozioni. Il vento porta con sè un mix di aria salmastra e dolce, note di fumo, dolcezza di ginestre e cocco, mirto, brughiera ma soprattutto tanta torba. Già solo al naso siamo rapiti per sempre da questo posto assurdo. Poi alla vista scorci di spiagge di sabbia, colline, torbiere, scogliere, foche sdraiate a gustarsi il paesaggio, città, il tutto condito con una bella ricchezza di storia.

Conosciuto come uno degli whisky più torbati, l'Ardbeg Ten bilancia perfettamente i sentori tipici della torba con la ricchezza dei migliori malti, vestendosi di una morbidezza che gli conferisce una piacevolissima complessità. Il primo whisky non chill-filtered della Ardbeg.

distilleria scotch whisky Ardbeg

Ardbeg An Oa omaggia la natura più indomita della sua terra d’origine, con contrasti di forte intensità e dolce morbidezza che celebrano il luogo dove la tempesta si calma.

Con la versione Uigeadail Ardbeg offre tutta la profondità della sua torbatura tradizionale con la raffinatezza della finitura in botti di ex-sherry, arrivando ad un livello di elegante complessità che poche distillerie sono in grado di raggiungere. E' un "non chill-filtered" imbottigliato ad alta gradazione per mantenere corpo, profondità e massima consistenza di profumi.

Con la versione Moch, che in gaelico significa 'alba', Caol Ila ci propone una variante più leggera dell'eccellente 12 anni, apprezzata versione standard della distilleria. La torbatura è più raffinata e mentre resta sempre presente e riconoscibile il tocco della casa, nel complesso troviamo meno affumicato ed un palato più asciutto.

  • Lowland

Lowland Scozia whisky

Le Lowland confinanti con la parte settentrionale dell'inghilterra sono caratterizzate da vaste pianure e qualche distilleria qua e là, perduta tra paesaggi morbidi e rigogliosi. I whisky di Lowland riflettono tutto il paesaggio morbido e collinare con il suo stile arrotondato e carattere leggero.

Speyside Scozia whisky

Speyside è un piccolo e remoto angolo di paradiso del whisky, una regione complessa dove le distillerie pullulano. Il modo migliore per conoscere questo territorio è risalire i fiumi (la valle ne ospita svariati), gustarsi il quieto paesaggio mozzafiato, fertile e verdeggiante. Questo angolo di terra ospita oltre la metà delle distillerie di tutta la Scozia.

Il distillato di Tamdhu entrò infatti storicamente a far parte della composizione di alcuni dei più prestigiosi blend di Scozia, venduti in centinaia di migliaia di bottiglie in tutto il mondo, ma la qualità di questa distilleria diede vita anche ad un apprezzato single malt, dalla umile e schietta filosofia improntata all’orgoglio di una produzione d’eccellenza e non a richiami altisonanti o ad un marketing aggressivo. Tamdhu divenne così un single malt “di nicchia”, apprezzato dagli intenditori, pur se poco noto al grande pubblico. La lontananza dai riflettori causò purtroppo la chiusura della distilleria nel 2010, riaperta 2 anni dopo da un consorzio indipendente. Oggi Tamdhu è nuovamente sulla cresta dell’onda, rinnovata nel design degli imbottigliamenti, e sempre più caratterizzata da un’estrema attenzione alla qualità.

The Balvenie è la sola distilleria in tutta la Scozia a riunire sotto il proprio tetto le cinque fasi fondamentali per la produzione del single malt: coltivazione dell’orzo, maltaggio, distillazione, manutenzione alambicchi, invecchiamento e manutenzione botti, blending con il Master Blender più longevo del settore.

Cragganmore è lo spirito dello Speyside con poca torba e grande morbidezza. Entrata nella selezione originale dei sei 'classic malts', è una delle espressioni più classiche del fiume Spey. La Distillers Edition invecchia in barili di Porto Ruby arricchendosi di aromi.

Cragganmore distilleria whisky

2 L'IRLANDA

glendalough irlanda

Se lo Scotch può sembrare un mondo complesso,di più difficile approccio, l'irlanda affascinae seduce con la sua finezza ed eleganza, un po' per la mancanza di torba come combustibile (sebbene i terreni torbosi in Irlandi sono una costante presenza) in alternativa al carbone e legno. Il gusto indubbiamente è meno ruvido, più tondo, più facile.

3 IL GIAPPONE

whisky giapponesi

Voliamo in oriente, destino Giappone, dove alle pendici del monte Fuji è nata la nuova frontiera del whisky. Eleganti, equilibrati, raffinati in tutta classe giapponese, dal contenuto al contenitore che spesso spicca tra le scaffalature di enoteche e banconi di locali di tendenza.

La storia del whisky giapponese è tutta di importazione scozzese, flotte di distillatori 50 anni e più fa, hanno preso armi e bagagli per andare a fare formazione in Scozia, consapevoli che la storia è il primo punto di partenza di ogni cosa. Imparata l'arte, tornano a casa e adattano il clima e le loro materie prime alla caratterizzazione del loro stile. Sfumature di spezie dalle botti in quercia giapponese, con note di cedro, arancia, sciroppo d'acero, a volte erica, camomilla, miele, ma anche sherry se le botti utilizzate sono provenienti dalla Spagna.


whisky giapponese

Yoichi, la prima distilleria del gruppo, riflette il suo carattere marino di distilleria situata sulle coste dell’isola di Hokkaido, la più a nord del Giappone. La distillazione è ancora
mantenuta a fuoco diretto a carbone, il profilo del whisky è delicatamente torbato e per l’invecchiamento vengono utilizzate in prevalenza botti di ex sherry.

Il Nikka Whisky invece è prodotto in due distillerie del gruppo, la Miyagikyo e la Yoichi, che produce un malto più torbato e mascolino. Il 'From The Barrel' è un blend di differenti whisky già maturi, da malto d'orzo e grano, che viene poi rimesso in botte a riposare per creare un'armonia ed una profondità più marcate.

Taiwan Distilleria a Ylan Kavalan

In Giapponese Yama significa montagna e Zakura fiore di ciliegio. Il whisky blended di Yamazakura è prodotto nel centro-nord del Giappone, a Koriyama.

Il nostro viaggio termina con un'altra tappa orientale. Siamo appena arrivati a Taiwan, in visita alla distilleria Kavalan, situata nella regione di Yilan. Il suo nome deriva dall'antica tribù che popolava questa regione, i Kavalan.

La distilleria ad oggi ha una capacità produttiva di 9 milioni di litri all'anno e pur essendo una delle grandi distillerie di whisky al mondo, produce solo single malt di riconosciuta qualità.

Il tour comincia a diventare alquanto vasto, mille sono le variabili, le sfumature e i luoghi dediti al re dei distillati.

Ma non finisce qui!

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