Colle Jano: il nuovo Verdicchio di Cupramontana

Tra le nostre ultime scoperte  il nuovo Verdicchio dei Castelli di Jesi di Filippo e Giulia: Colle Jano.

Siamo andati a trovare i nostri amici a Cupramontana, in contrada Rovejano dove abbiamo avuto il piacere di camminare  sul suolo meraviglioso di questo territorio, morbido come un tappeto.

colle jano vigna

  • LA CANTINA

Filippo e Giulia, coniugi e titolari dell’azienda Colle Jano, dopo diverse esperienze lavorative all’estero tra Olanda e Canada, impegnati nella ricerca ambientale e geologica, si innamorano perdutamente di questo luogo dove regna l’equilibrio, in particolare di 3 vigneti storici di Verdicchio per un totale di 3 ettari,  vecchi  50 anni, che decidono di acquistare nel 2016, determinati  sin da subito al recupero e alla valorizzazione di quest’antica varietà di Verdicchio.

La prima annata, viene quindi  prodotta  con la vendemmia 2017, dove vengono prodotte solo 2000 bottiglie e si rivela sin da subito una genuina e schietta espressione di terroir.

Passeggiamo tra i filari di questo vigneto, ammaliati dal panorama che ci si apre di fronte, siamo alla base centrale dello splendido anfiteatro naturale delineato dai così detti “borghi senza tempo”:  Cupramontana, Monte Roberto, Castelbellino, San Paolo e Staffolo. Possiamo vedere i primi timidi frutti e finalmente parlare con Filippo, idrogeologo in Canada per quattro anni, di suolo e di terroir.

vigna Colle Jano

  • IL TERRITORIO

E qui viene il bello: un anno fa Filippo scova un altro pezzo di terreno adiacente a quelli di sua proprietà, sul quale ha impiantato nuove vigne che saranno la base delle nuove bottiglie tra qualche anno.

Il suolo è composto da argilla, limo e sabbia, Filippo ci spiega dobbbiamo prestare molta attenzione alla granulosità di questi 3 elementi.

La scala decrescente per granulometria è: sabbia (la più grossolana), limo, argilla (la più fina).

terra colle jano

Marne e argille non hanno sostanziali differenze a livello meccanico ma hanno una composizione chimica diversa (le Marne sono chiare, mentre le argille sono molto più scure) Inoltre nelle Marne c’è circa un 30% di carbonato di calcio mentre l’argilla ne è priva. Questa differenza, secondo Filippo, può risultare in una maggiore mineralità del vino.

mani per la terra colle jano

Altra importante distinzione esiste per le argille: 

Argille Terrigine,  come l’origine del terreno di Cupramontana, create dall’acqua che passando attraverso le rocce delle colline; estraevano i minerali presenti e li trasformava in argille nei punti di sedimentazione.

Argille Evaporitiche originate dall’acqua che milioni di anni fa stagnando e non trovando sbocco sul mare, evaporavano creando uno strato solido con i carbonati di calcio presenti.

  • LA FILOSOFIA

L’attenzione spasmodica dei cicli naturali e la conoscenza approfondita della composizione del suolo sono gli ingredienti essenziali nella ricerca della cantina e la parte caratterizzante del prodotto finale di Colle Jano. 

Ci ha affascinato la definizione pratica che Filippo ci dà di Terroir, che secondo lui è quell’insieme di fattori presenti solo in una determinata area, non prevedibili al 100% che si esprimeranno poi a pieno nel bicchiere.



Prodotti Correlati