Cosa sono i vini naturali?

Cosa sono i vini naturali?

In tanti ce lo chiedono, in tanti ne parlano e tanta confusione arreca la questione.

Scopriamo insieme chi sono i vignaioli, qual'è il tipo di produzione, cosa sono i vini naturali o vini di vigna, come si distinguono, perchè sono unici, come sceglierli e quali sono i miti da sfatare su questi vini indisciplinati.

Lo scenario e la volontà di ritorno alla natura

Siamo ciò che mangiamo, mai è stata più vera questa affermazione, in un mondo come questo bombardato da innumerevoli fattori di inquinamento.

Le attenzioni a una vita più sana e un importante ritorno alla natura sono recentemente l'obiettivo di molti. Lo vediamo dalle richieste dei consumatori, dal mercato che con molta fatica si sta spostando alla ricerca di maggior consapevolezza prima di effettuare un acquisto, ma soprattutto lo vediamo dalla storia di molti, giovani o meno giovani, che abbandonano professioni manageriali, vite frenetiche per dedicarsi alla campagna.

Vino e Cultura

E se una volta a lavorare in campagna era l'attività dei più, o di coloro che non avevano avuto altre possibilità, oggi è una scelta radicale, consapevole, che parte dal cuore.

Ecco allora che, parlando del mondo vino, i nuovi vignaioli sono sempre ed esclusivamente uomini (o donne che siano) di grande cultura, laureati in enologia o comunque consapevoli ed eruditi sul lavoro che fanno. A questa cultura si aggiunga il cuore. Questa è la prima differenza tra i vignaioli di ieri e di oggi.

vini naturali

Il vino è un prodotto della terra: per forza è naturale?

Sì, il vino è un prodotto che trae origine e forza dalla terra, ma l'uomo è il custode della vite, che altrimenti crescerebbe incolta e non produrrebbe per qualità, e della natura che altrimenti prenderebbe il sopravvento sulla pianta. L'uomo è l'elemento imprescindibile ed è la sua responsabilità nei confronti della natura che fa si che un vino possa essere chiamato naturale o meno.

Vini naturali o vini di vigna: definizione

I vini naturali, anche detti vini di vigna, sono quei vini che potremmo definire “secondo natura”.

Vini fatti con etica, cultura, passione, che noi chiamiamo indisciplinati, sia perchè i "vini naturali" non rientrano in nessuna certificazione, sia perchè rappresentano in tutto e per tutto il terroir, il vignaiolo, il clima, i lieviti indigeni, tutto ciò che è lontano dalla moda del momento.

Vini unici e sempre diversi

Ogni vino che sia prodotto della natura, un po' alla volta diventa una fotografia del luogo dove è stato coltivato, della terra o della roccia, se si affaccia sul mare o se posto su alture impervie. E' come un lungo racconto di mesi e spesso di anni, di piogge e soli, di duro lavoro e di tanta passione. E' il racconto del vignaiolo e di ciò che la sua terra riesce a produrre.

I vini naturali sono vini unici e diversi sempre, la cui forza probabilmente risiede in quel non adeguarsi e allontanarsi in maniera indisciplinata dal coro, per essere sempre loro stessi.

Come si distingue un vino naturale

Distinzione tra prodotto industriale e artigianale

la prima distinzione avviene tra prodotto industriale (grosse produzioni) e prodotto artigianale. Il lavoro dei piccoli vignaioli o artigiani è da considerarsi un movimento che ha l'obiettivo di spezzare le righe dell'industria, una vera e propria resistenza contadina al mondo e ai meccanismi dell'industria.

Ma non basta per parlare di naturale.

vini naturali

I vini naturali, vini senza chimica

In primis perché si possa parlare di vino naturale, il lavoro che avviene in vigna prima e in cantina poi, non prevede l'uso di nessun trattamento chimico invasivo, pesticidi, diserbanti sintetici, ecc. La vite è una pianta meravigliosa e l'acino dentro di sé ha già tutto per difendersi da agenti atmosferici e da elementi che possano arrecare danni al vino finale, ma l'uomo è il suo "educatore" che calibrando potature, raccolte, fermentazione e metodi di vinificazione, lavora per ottenere ciò che di meglio la natura ha potuto donare, evitando, sempre o fin dove è possibile, l'intervento della sintesi chimica.

vini naturali

Alla base, perché un vino possa essere definito vino naturale deve necessariamente essere nato in un terreno fertile e sano, non trattato con agenti aggressivi sintetici.

Vini naturali: fermentazione con soli lieviti indigeni

In vinificazione non si aggiungono lieviti selezionati, come nei vini convenzionali, ma si attende la fermentazione con le giuste temperature (meccaniche o meno) con la spinta energetica del lievito indigeno, che agisce spontaneamente e che dona al vino finale i suoi aromi e il suo gusto, non un gusto deciso a tavolino con l'aggiunta di aromi di laboratorio selezionati.

L'uomo osserva, attende e calibra.

Vini naturali: marketing vs etica ambientale

Quando si parla di vini naturali si è lontani dagli stereotipi, dalla moda, dal clamore, dal marketing. Se uno di questi fattori è presente nel modus operandi dell'azienda, inizieremo a farci qualche domanda, perché in cantina e in vigna noi non sapremo mai cosa realmente succede, ma con queste persone basta parlarci per sentire tutta l'etica che c'è dietro la loro scelta e basta guardare la vigna.

Ovvio che se tra un filare e l'altro c'è terreno arido, senza un filo d'erba, senza materia organica, già basta per escludere attività naturali.

Il vino naturale: normativa e agricoltura

Non c'è una normativa dietro il vino naturale, ma esistono normative che regolano il biologico e il biodinamico. Poi ci sono diverse tipologie di agricoltura che determinano fattori per poter considerare un vino non convenzionale: coltivazione organica, lieviti indigeni, lotta integrata, senza solfiti aggiunti, sostenibile, triple A.

 

Vini di Vigna

Tipologie di agricoltura dei vini naturali o vini di vigna

Falsi miti sui vini naturali

Ma è vero che il vino naturale puzza?

Sfatiamo questa brutta affermazione, il vino puzza se ha qualche problema, che sia naturale o tradizionale. E' più facile che il vino naturale abbia bisogno di più tempo e più ossigenazione per essere apprezzato, cambia spesso nel bicchiere, mai è uguale e può presentare mille sfumature che piano piano escono fuori a contatto con l'ossigeno.

vini naturali

Il vino naturale è davvero più buono del vino tradizionale?

A questa domanda alziamo le mani: diciamo che chi ha un palato abituato al gusto dei vini fatti con lieviti indigeni ha difficoltà ad apprezzare aromi e gusti preconfezionati. Ma se alziamo lo sguardo più in là del nostro naso e usciamo dagli stereotipi, i grandi vini, esempio i Bordeaux, sono i vini più tecnici e perfetti del globo, non hanno nulla di naturale eppuri sono grandiosi, punto e basta.

vini naturali

Scegliere un vino naturale

Affidiamoci ai nostri sensi dunque, alla nostra ragione e alla conoscenza senza preconcetti, senza schieramento alcuno, consapevoli dei rischi e del farlocco. L’analisi non parte dal vino in sé come prodotto finale, ma dalla sua storia e da altri mille fattori che diventano variabili e che rendono il vino unico. Cosa siamo disposti a rischiare o a perdere tra la rassicurazione di un vino tecnicamente perfetto, ma sempre uguale e senz’anima e un altro che parla dalla terra dove è nato, del clima che ha subìto in quella determinata annata, delle mille variabili e dalle tante sfaccettature?



Prodotti Correlati