Alla scoperta della Vodka o Wodka. GlobeTrotterSpiritTour in Europa dell'Est

la vodka e mixology

Ricomincia il GlobeTrotterSpiritTour e questa volta si viaggia verso le lande fredde e desolate dell’Est Europa tra Polonia e Russia.

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IN QUESTO ARTICOLO:

Che cos'è la Vodka?

La vodka, prodotto non invecchiato ottenuto dalla distillazione di cereali o patate, in qualche caso anche di frutta, è uno degli alcolici più bevuto al mondo. La paternità della scoperta è contesa tra Russia e Polonia. Il nome deriva da un diminutivo di acqua, tipo “piccola acqua”. Non sicuramente dalla consistenza né dalla gradazione alcolica, quanto più probabile dal suo carattere insapore.

Dove nasce?

Russia paesaggio

La Polonia ne detiene la paternità, ma la Russia rivendica le prime distillerie durante il periodo zarista.
In ogni caso, Vodka per la Russia e Wodka per la Polonia, entrambe hanno più di 50% di volume alcolico e sono ormai apprezzate in tutto il mondo.

La sua origine

Come molti prodotti, anche la Vodka deriva dalla povera vita contadina, dove le fonti sono il più delle volte ricette verbali, tramandate da generazione a generazione: ciò lo fa diventare senza dubbio un autentico mistero. Si crede però valida la originaria preparazione di un fermentato ottenuto con le bucce e le patate di piccole dimensioni: tutto ciò che veniva rifiutato dal commercio. La distillazione avveniva in rudimentali alambicchi discontinui. Sembra che le primi vodka fossero utilizzate come adiuvanti per la preparazione di rimedi curativi a base di erbe, per curare mal di denti, infezioni intestinali o insufficienze renali.
Ciò che rimane ora dell’antica tradizione è solo il nome: “samogon” e “polugar” mai veramente scomparsi dalla tradizione produttiva popolare.
Nella storia della sua produzione, alle patate si iniziarono a preferire i cereali. La materia prima dev’essere comunque ricca di amido, per questo i cereali come frumento e soprattutto segale, che oltre ad essere il cereale più resistente al freddo, da al prodotto finale una freschezza e qualità superiore.

Il processo di lavorazione

cereale vodka

Gli ingredienti vengono tritati e lasciati macerare con una piccola quantità di acqua per diverse ore. Dal mosto che se ne ottiene, si continua con l’ebollizione per far iniziare il processo di trasformazione degli amidi in zuccheri fermentescibili. Il composto, denso e zuccheroso, si colora di caramello. Si filtra e si lascia in fermentazione per diversi giorni con l’aggiunta di lieviti selezionati.
Oggi la produzione avviene perlopiù in maniera industriale, per cui la distillazione è fatta principalmente a colonna.
La colonna è alta circa 30mt ed è dotata di una quarantina di dischi o piatti, che facilitano l’arresto delle impurità ai primi piatti inferiori. Dopo due passaggi, si comincia ad ottenere un distillato puro ma generalmente si arriva a tre le distillazioni della vodka.
Il risultato è un prodotto puro, privo di profumi, con una gradazione superiore ai 96 gradi.
Si procede con la filtrazione su sabbia o carbone, materiali che trattengono tutte le sostanze impure che potrebbero indurire la soluzione alcolica e infine la riduzione del grado alcolico a 40%.

La Vodka bevanda anticonformista. Servizio, degustazione pura e mixology

vodka belvedere

La sua più ricca peculiarità è che, a differenza di altri distillati, come rum, whisky, cognac, ecc, non si cerca di estrarne il più ampio ventaglio di aromi e fragranze, non esiste invecchiamento in barrique né tantomeno si aggiungono botaniche per ottenere altri profumi. La vodka è in assoluto il distillato più anticonformista per la sua ostinata ricerca di purezza assoluta.

Sicuramente è tra i prodotti più utilizzati nella mixology, ma ai puristi piace nuda e cruda. Versata e servita ghiacciata in bicchieri freddi, ma non conservati a –18° come negli anni 80!!! La temperatura di servizio è ottimale a 8° e spesso si abbina a fette di cetriolo, lime o frutta fresca.
Per questo infatti è molto usata nei cocktails: non avendo un sapore suo, mixata ad altri ingredienti li esalta tutti senza modificarne il gusto.
Sbizzarritevi quindi nella preparazione di Moscow Mule, vodka tonic, Sex on the Beach, Cape Cod, Dirty Martin, Sea Breeze, Bloody Mary, Apple Storm, Caipiroska, Kamikaze, Screwdriver, etc etc.

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