Il Trebbiano d'Abruzzo - La mappatura di Loreto Aprutino

Questo scritto tratta nello specifico di Trebbiano d'Abruzzo, coltivato nella regione del centro Italia ed in particolare collocato nel Comune di Loreto Aprutino, che si erge a punto di riferimento assoluto del vitigno. Un approfondimento quindi sulla splendida regione Abruzzo, ricca di storia e contaminazioni, in piena attività espansiva nel campo dell'agricoltura e soprattutto del vino di alta qualità, che eccelle nella conservazione delle specialità alimentari, custodite nelle maestose vette degli Appennini, fino alla Costa Adriatica.

In questo contesto quasi artistico, si colloca appena sotto la Maiella e il Gran Sasso d'Italia, il Comune di Loreto Aprutino che racchiude nelle sue colline molte varianti di Montepulciano e Trebbiano. Distese di allevamenti a pergola si sviluppano nelle parti collinari, che sembrano tappeti erbosi visti dall'alto delle vette. La coltura è composta per più della metà da Montepulciano, una piccola parte da pecorino e altre  varietà, il restante da Trebbiano Abruzzese ma anche Trebbiano Toscano.

Concentriamoci quindi sul Trebbiano d'Abruzzo

 

Trebbiano grappolo

 

  • è presente esclusivamente in Abruzzo e in ristrettissime zone limitrofe
  • è dotato di un grappolo grande, alato, compatto. Gli acini hanno una buccia abbastanza spessa
  • è un vitigno che germoglia tardivamente rispetto alle altre tipologie, che lo rende adatto e perfetto per essere coltivato in montagna o in aree collinari piuttosto elevate
  • è propenso a demolire l'acidità e accumulare un basso contenuto di zuccheri
  • è capace di accumulare una buona parte di precursori aromatici
  • è allevato a pergola abruzzese che permette di avere una protezione verso le annate calde degli ultimi anni, ma anche di conservare calore nelle annate più fredde

 

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