Champagne Brut Nature Triptyque Stroebel

Tipo di bicchiere
Servire a: 8°-10°C
Codice prodotto
STRCHTR
68,00 €
Non disponibile
Maggiori Informazioni
Tipologia Champagne
Uvaggio Pinot noir - Chardonnay - Pinot meunier
Denominazione Champagne
Bottiglie prodotte 5727
Gradazione 12.5%
Cantina Timothee Stroebel
Formato Bottiglia 0,75 l
Agricoltura coltivazione organica, lieviti indigeni
Paese Francia
Regione Champagne
Abbinag(i)usto Burro salato, Caviale, Formaggi freschi, Insaccati Cotti, Pesce alla griglia

Triptyque il Brut Nature di Timothee Stroebel è composto da un uvaggio di Pinot Noir, Pinot Meunier, Chardonnay. Le vigne crescono su suoli misti, tra sabbia, gesso e argilla, tutte situate nel comune di Villers Allerand che viene classificato come Premier Cru. Questo tiraggio datato 8 Settembre 2016 è composto dalle vendemmie 2007 - 2014 - 2015.
Il metodo non interventista di Timothee rende libero lo champagne da additivi chimici, perseguendo la linea delle fermentazini spontanee con lieviti indigeni.

No Related Posts

Timothee Stroebel

Champagne Stroebel

Timothee Stroebel ha percorso la strada di molti suoi coetanei, provenienti da una Maison di Champagne già in produzione. Nel 2001, dopo molti anni passati a studiare nelle vigne e nelle cantine di Borgogna e Champagne, Thimotée Stroebel ritorna ai grappoli di proprietà per realizzare un sogno fino ad allora considerato utopia. Grazie alla fiducia accordata dalla famiglia, proprietaria delle vigne, gli è stato possibile creare una propria entità, con un solo scopo, quello di consolidare e sviluppare la proprietà familiare secondo le proprie convinzioni. Nel 2003 infatti si interrompe l’utilizzo dei diserbanti e si ritorna a lavorare manualmente il terreno, nel 2009 la conduzione del vigneto si effettua solo ed esclusivamente secondo i principi dell’agricoltura biologica che viene ufficialmente certificata nel 2014.

In cantina la produzione dei vini segue la stessa filosofia dei vigneti, sono i vini a dettare il loro proprio ritmo e il ruolo di chi vinifica è solo quello di accompagnarli. Si utilizzano lieviti indigeni per le fermentazioni alcoliche e la vinificazione avviene o in botti (anche se le note di legno non sono ricercate) o in cuvée inox a seconda delle necessità. La solforosa è utilizzata al minimo. La fermentazione malolattica inizia con il riscaldamento primaverile delle temperature. Il vino base affina sui lieviti prima di essere messo in bottiglia solo quando è pronto sul finire della primavera o in estate. Per non togliere niente alle basi non si effettuano filtrazioni o stabilizzazioni.
Adattando le vinificazioni e gli affinamenti a ciascun raccolto l’idea è quella di lasciar esprimere e valorizzare un territorio, un vitigno, un saper fare. Così che ogni annata segna l’inizio di una nuova avventura.

 

Champagne Brut Nature Triptyque Stroebel