Champagne Extra Brut Covee des Corbeaux Pierre Deville

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Spumante
Uvaggio Chardonnay - Pinot nero
Denominazione Champagne
Gradazione 12.5%
Cantina Pierre Deville
Formato Bottiglia 0,75 l
Agricoltura lotta integrata, sostenibile
Paese Francia
Regione Champagne
Abbinag(i)usto Burro e Alici, Caviale, Crostacei, Formaggi erborinati, Pesce alla griglia, Primi piatti di pesce

Questa etichetta è elaborata e pensata come omaggio alla Famiglia Corbeaux, proprietaria di Pierre Deville. Le uve sono state scelte dai vigneti più vecchi (in media 40 anni d’età) piantati dal nonno di Alban (da cui il nome, Corbeaux). hardonnay e Pinot noir in parti uguali a formare l'assemblaggio. Fermentazione malolattica svolta, cuvée di base con 80% di vino dell’annata e l’aggiunta del 20% di Vins de Réserve (2 vendemmie precedenti). Maturazione di 40 mesi sui lieviti dosaggio finale inferiore a 5 gr/litro, per un extra brut di nome e di fatto.

I 3 Sensi
Bolla molto fine, uno Champagne di forte carattere ove la forza del pinot nero è stemperata da uno chardonnay di ottima polpa e maturità. Sorprende la lunga scia sapida che accompagna il finale di bocca.
Codice prodotto
DEVCHCCXX
42,00 €
Non disponibile
Tipo di bicchiere
Servire a: 8°-10°C

No Related Posts

Pierre Deville

Champagne Pierre Deville

Lo stile dell'azienda Pierre Deville riconduce all’essenza del comune, Verzy, un piccolo comune di poco più di mille anime ai margini settentrionali della Montagne de Reims; la sua notorietà è legata ai circa 400 ettari di vigneto, in prevalenza a pinot nero, giustamente classificati Grand Cru. L’esposizione delle migliori parcelle di proprietà di Champagne Pierre Deville regala forza al pinot noir, maturità allo chardonnay che anch’esso non disdegna il corpo. Tra le strette viuzze del borgo trova sede la piccola cantina della famiglia Corbeaux, alla quarta generazione quali Recoltant Manipulant. Cinque gli ettari di proprietà, tutti su Verzy, in alcune delle parcelle di maggior valore del comune piantati per un 60% a pinot noir e per il 40% a chardonnay.


Christophe, il padre, ha lasciato ampi margini di manovra al figlio Alban, fresco di studi enologici, qualche stage nelle cantine di Borgogna e subito a suo agio nel giro dei ragazzi dello Champagne “new generation”. I primi passi di Alban non potevano essere che mossi verso la riduzione del dosaggio nello Champagne del padre.
Altro pallino di Alban: l’identità dei vitigni e delle parcelle di provenienza (i lieux-dits per dirla alla francese) da cui prendono, e prenderanno, forma le “sue” bollicine. Più leggero invece l’apporto del legno per evitare ossidazioni che non fanno parte del suo DNA. Poche centinaia di bottiglie al momento, giusto per prendere confidenza con la cantina e convincere il padre che questa è la scommessa vincente per il futuro degli Champagne Deville. Nervosi e di acidità sostenuta, gli Champagne Deville incontrano il gusto di chi rifugge dalla dolcezza (i dosaggi sono sempre molto bassi), ama vini di carattere ed una buona dose di personalità nel bicchiere. Più idonei alla tavola che all’aperitivo, gli Champagne del giovane Alban hanno precisione e grande pulizia, lunghezza del sorso grazie all’età del vigneto piantato dal bisnonno ad inizi anni degli anni ’60 del secolo scorso.