Cotes du Jura La Bardette Domaine Labet 2016

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Bianco
Uvaggio Chardonnay
Denominazione Cote du Jura
Annata 2016
Bottiglie prodotte 500
Gradazione 13.5%
Cantina Domaine Labet
Formato Bottiglia 0,75 lt
Agricoltura coltivazione organica, lieviti indigeni, lotta integrata
Paese Francia
Regione Jura & Savoie
Abbinag(i)usto Fegato grasso d'oca, Formaggi freschi, Pesce alla griglia

La vinificazione di questo vino avviene in pieno stile borgognone. Pressatura soffice delle uve, decantazione statica, fermentazione delle uve pulite e maturazione in barrique usate e sempre ricolmate per 18 mesi. Le uve provengono da una vigna piantata nel 1945 di chardonnay di vecchi cloni da selezione massale di mezzo ettaro appena su suolo argillo calcareo di origine Batoniana. Solforosa totale 52 mg/l.

I 3 Sensi
Il vino scende nel bicchiere con un colore bello giallo dorato e limpido. A primo impatto si distendono subito i profumi di agrumi e di pietra. La bocca è tonica, viva e ben bilanciata in acidità con sapori di pane grigliato. La sensazione minerale è molto vicina ad una idea di silicio e il finale salino conferma un potenziale di invecchiamento.
Codice prodotto
LABVFBAXX
45,00 €
Tipo di bicchiere
Servire a: 12°-14°C

Domaine Labet

Domaine Labet

Il Domaine Labet nasce nel 1974 dalla passione e l'intraprendenza di Josie e Alain Labet. La conduzione attuale è pggi nelle sicure mani  dei figli Julien, Romain e Charline che con uno sgurado sempre rivolto al futuro invitano ad entrare in un'officina di creatività e tradizione. L’azienda è situata a sud della regione dello Jura, nella zona denominata Revermont. L’azienda inizialmente era costituita da 2,5 ha. Oggi si è ingrandita raggiungendo i 15 ha. Tutti i vigneti, situati su terreni dai caratteristici strati di marne rosse, bianche, blu e gialle, sono stati lentamente convertiti in biologico permettendo alla nuova generazione di gestire in maniera naturale vigne ultra settantenni. I vitigni utilizzati sono principalmente lo Chardonnay ed il Savagnin, che riescono ad esprimere tipicità uniche. In cantina lavorano seguendo due visioni, quella più tradizionale della zona ovvero producendo vini di voile, il che significa che durante il periodo di invecchiamento, la botte non viene ricolmata, favorendo così la formazione di un velo di lieviti, donando al vino sensazioni ossidative tipiche della zona. L’altro approccio fu realizzato per la prima volta proprio da Alain Labet, che può essere considerato il pioniere dello stile “ouilles”, cioè di vini prodotti attraverso un invecchiamento con ricolma tura delle botti, tipico della vicina Borgogna, rivelando così il grande potenziale dei vini bianchi dello Jura. Oggi questa azienda di amanti della vita, sensibili ed allegri, sempre disposti ad aprire qualche bottiglia da assaggiare, è un’importantissima referenza per i bianchi tradizionali dello Jura.