Cotes Du Rhone La Sagesse Domaine Gramenon 2017

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Rosso
Uvaggio Grenache
Denominazione Cotes Du Rhone
Annata 2017
Gradazione 15.0%
Cantina Gramenon
Formato Bottiglia 0,75 lt
Agricoltura biodinamica, biologica, lieviti indigeni
Paese Francia
Regione Cote du Rhone
Abbinag(i)usto Arrosti di carne, Carni bianche, Carni rosse, Formaggi, Per aperitivo, Salumi

La Sagesse di Domaine Gramenon è la saggezza delle uve 50enni, in prevalenza di Grenache, che crescono nel vigneto di Montbrison-sur-Lez. Il suolo è calcareo per le due particelle a 300m di altitudine, mentre sabbioso per la particella esposta a sud. La vendemmia è manuale, con selezione delle uve, che fermentano parzialmente diraspate sui lieviti indigeni in cemento per 15 giorni. L'affinamento è in barriques usate per circa 12 mesi. Non filtrato, viene imbottigliato a novembre in borgognona con tappo di sughero.

I 3 Sensi
Un vino da amare, profonda porpora brillante, vibrante nei frutti rossi e neri, stuzzica l'olfatto con la bocca floreale e la tagliente salivazione. Gradevolissima persistenza nel finale.
Codice prodotto
GRAVFSGXX
Prezzo Scontato 28,75 € Prezzo 32,00 €
Non disponibile
Tipo di bicchiere
Servire a: 14°-16°C

Gramenon

Gramenon

L'azienda, fondata da  Philippe Laurent nel 1978, si trova a Montbrizon sur Lez, a Nord di Orange, ed è collocata all'interno dell'appellazione Cote du Rhone. Conta 26 ettari di proprietà, impiantati più che altro a grenache, con piccole percentuali di altre varietà tradizionali: Syrah, Cinsault, Clairette e Viogner. Alla guida del Domaine è Michele Aubery-Laurent che ha continuato l'opera del marito, scomparso in tragiche circostanze alla fine degli anni '90. Gramenon lavora sin dall'inizio i propri vigneti in agricoltura certificata Demeter. Le vigne , in alcuni casi centenarie, sono coltivate manualmente e in cantina gli interventi son minimali: le fermentazioni sono libere e l'utilizzo della solforosa può essere modesto oppure nullo. L'iter produttivo è finalizzato alla realizzazione di vini incredibilmente succulenti e la ricerca della concentrazione cede il passo alla bevibilità. Nel bicchiere non viene mai meno il carattere meridionale, che è la cifra stessa del territorio, e tutto è a favore del frutto e dell'espressività, anche immediata.