Cremant du Jura Domaine Labet 2015

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Spumante
Uvaggio Chardonnay - Pinot nero
Denominazione Cote du Jura
Annata 2015
Bottiglie prodotte 500
Gradazione 12.5%
Cantina Domaine Labet
Formato Bottiglia 0,75 lt
Paese Francia
Regione Jura & Savoie
Abbinag(i)usto Fegato grasso d'oca, Formaggi freschi, Pesce alla griglia

Il Cremant del Domaine Labet è un spumante dosaggio zero che affina almeno 16 mesi sui lieviti. Le vigne crescono su suoli argillo calcarei con marne gialle in profondità, la vera caratteristica di terroir della regione Jura. L'assemblaggio è di chardonnay per il 95% e un 5 % di pinot noir.

I 3 Sensi
Il cremant di Jura del Domaine Labet è profumato di agrume, di gesso e di fiori bianchi. E' estremamente sapido e croccante in bocca; con il suo perlage molto fitto la sensibilità di bocca è vibrante. La caratteristica del dosaggio zero rende questo spumante estremamente asciutto e favorisce una salivazione in bocca che richiama sempre un altro sorso.
SKU
LABSPCJ
26,00 €
Non disponibile
Tipo di bicchiere
Servire a: 8°-10°C

Domaine Labet

Domaine Labet

Il Domaine Labet nasce nel 1974 dalla passione e l'intraprendenza di Josie e Alain Labet. La conduzione attuale è pggi nelle sicure mani  dei figli Julien, Romain e Charline che con uno sgurado sempre rivolto al futuro invitano ad entrare in un'officina di creatività e tradizione. L’azienda è situata a sud della regione dello Jura, nella zona denominata Revermont. L’azienda inizialmente era costituita da 2,5 ha. Oggi si è ingrandita raggiungendo i 15 ha. Tutti i vigneti, situati su terreni dai caratteristici strati di marne rosse, bianche, blu e gialle, sono stati lentamente convertiti in biologico permettendo alla nuova generazione di gestire in maniera naturale vigne ultra settantenni. I vitigni utilizzati sono principalmente lo Chardonnay ed il Savagnin, che riescono ad esprimere tipicità uniche. In cantina lavorano seguendo due visioni, quella più tradizionale della zona ovvero producendo vini di voile, il che significa che durante il periodo di invecchiamento, la botte non viene ricolmata, favorendo così la formazione di un velo di lieviti, donando al vino sensazioni ossidative tipiche della zona. L’altro approccio fu realizzato per la prima volta proprio da Alain Labet, che può essere considerato il pioniere dello stile “ouilles”, cioè di vini prodotti attraverso un invecchiamento con ricolma tura delle botti, tipico della vicina Borgogna, rivelando così il grande potenziale dei vini bianchi dello Jura. Oggi questa azienda di amanti della vita, sensibili ed allegri, sempre disposti ad aprire qualche bottiglia da assaggiare, è un’importantissima referenza per i bianchi tradizionali dello Jura.