Etna Rosso Allegracore Fattorie Romeo Del Castello 2017

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Rosso
Uvaggio Nerello Mascalese - Nerello Cappuccio
Denominazione Etna D.O.C.
Annata 2017
Bottiglie prodotte 8000
Gradazione 14.0%
Cantina Fattorie Romeo Del Castello
Formato Bottiglia 0,75 lt
Agricoltura lieviti indigeni
Paese Italia
Regione Sicilia
Abbinag(i)usto Carni bianche, Carni rosse, Formaggi, Salumi Stagionati, Verdure di stagione

Allegracore è la rappresentazione primaria dei rossi di Chiara Vigo. Prende il nome dalla Contrada che ospita le Fattorie, la produzione rispetto agli altri è più importante. Ottenuto da Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio cresciute sulle pendici dell'Etna, in località Randazzo a 700m slm secondo il tradizionale metodo ad alberello. La fermentazione e vinificazione viene fatta interamente in acciaio. Le etichette ogni anno cambiano e rappresentano ognuna una diversa carta da parati posta ll'interno della casa padronale. 

I 3 Sensi
Obbiettivo principale di Allegracore far capire il territorio a chi non ha mai visitato le Fattorie Romeo del Castello. Con una spinta acida si intravede la durezza del terreno, composto come si sa da sedimenti vulcanici. Un frutto molto spesso e molto croccante non esplode, rimarca le spezie, è aggraziato e incisivo. La bocca lavora, l'olfatto si distende, il bilanciamento del vino è sensazionale e va bevuto con la stessa idea con cui si beve un grande nebbiolo in acciaio.
Agricoltura lieviti indigeni
Codice prodotto
RDCVIALXX
22,00 €
Non disponibile
Tipo di bicchiere
Servire a: 16°-18°C

Fattorie Romeo Del Castello

vigna fattorie romeo del castello

Le Fattorie Romeo del Castello, da secoli possedimento di famiglia, sono oggi gestite da Rosanna Romeo del Castello e dalla figlia Chiara Vigo con il marito Gianluca Torrisi. Le Fattorie godono di una felice posizione, trovandosi alla confluenza di tre parchi naturali: il Parco dell’Etna, il
Parco dei Nebrodi e il Parco Fluviale dell’Alcantara. A pochi passi dal paese medievale di Randazzo, la proprietà si trova a circa settecento metri di altitudine e confina con il fiume Alcantara. Non a caso questa località dagli splendidi paesaggi ha meritato, in passato, il nome di Contrada Allegracore.
L’eruzione vulcanica del 1981 ha sepolto sotto la lava una grande parte della proprietà, che era vocata a noccioleto e oliveto. Ancora oggi rimane lo straordinario spettacolo di una colata lavica che ha miracolosamente deviato il suo corso davanti alla vigna vecchia, risparmiando i fabbricati rurali della fine del XVIII secolo. L’insieme dei fabbricati costituisce un caratteristico cortile chiuso sul quale si affacciano la Chiesa, la casa padronale, le case coloniche, le cantine con grandi botti di castagno, il tradizionale Palmento a diverse elevazioni, i magazzini e i ricoveri per gli animali.
L’attuale proprietà si estende per oltre trenta ettari, destinati a vigneto, pereto, oliveto e bosco di querce e castagni. Si privilegia la coltura di varietà autoctone, come le uve di Nerello Mascalese e le olive Nocellara dell’Etna. Il vigneto ricadente nel territorio Etna D.O.C. si compone di
tre ettari di vigna centenaria e dieci ettari impiantati nel 2004. La proprietà vanta anche un olivo millenario, vero monumento della natura, nel cui tronco si è sviluppata spontaneamente una quercia ormai centenaria. La coltivazione è condotta secondo metodi biologici, nel rispetto della natura e delle tradizioni etnee.