Valtellina Superiore Valgella Sol Barbacan 2021
Servire a: 14°-16°C
Tipo di bicchiere

Valtellina Superiore Valgella Sol Barbacan 2021

BARVISOXX
Ultimi articoli in magazzino
30,00 €
Tasse incluse

Il Valtellina Sol nasce sul versante delle Alpi Retiche, in quella sottozona Valgella ricca di storia, riportata alla luce da Matteo e Luca Sega che grazie al loro intuito e al loro lavoro sono riusciti a non far perdere le tracce di una viticoltura attiva nel dopoguerra e abbandona poco dopo a causa delle avversità territoriali, fisicamente provanti. 

Il Sol è composto da uve Nebbiolo varietà Chiavennasca di Valgella nei biotipi Rossola, Rossolino Rosa, Brugnola, Negrera conservatisi nel tempo. La vigna cresce su suoli composti da granito, argilla e scisto. 

L'uva diraspata viene lasciat ain infusione con le bucce per circa tre mesi, poi alla svinatra segue una sosta in tonneau da 500 litri solitamente per 12 mesi. 

 

I 3 Sensi
La diplomazia di questo nebbiolo di montagna interessa la totalità del vino. Un attacco immediato di arancia amara, chinotto, cedro candito va a braccetto con i sentori di fiori e frutta (lamponi). Un sofficità distesa, aggraziata, che suona delle corde tattili che sono musica per l'olfatto e il palato. Un'autentica ferrosità che trasla la materia minerale, è presagio di una viva e sferzante acidità intesa come parte dura in bocca, astrigente in chiusura, che delinea le capacità evolutive di un vino che difficilmente si vorrà aspettare del tempo per berne ancora.

Barbacan

Barbacan

Barbacàn è Angelo Sega e i figli Luca e Matteo. Famiglia di contadini e pionieri della vinificazione naturale nelle ripide pendici della Valtellina nel nord della Lombardia e veri simboli dell'eroica vinificazione. La natura profondamente territoriale di questa bella cantina a conduzione familiare è evidente dal nome stesso, soprannome della famiglia, dal momento che Barbacan nel dialetto locale indica i tipici contrafforti presenti nei terrazzamenti.

Le parole della famiglia Barbacan quando parla della propria etica enologica suonano un commovente accordo vinnaturista:

“ Crediamo in una viticoltura naturale in cui l'uomo e il suo sapere siano al servizio del territorio. Senza finzioni o artifizi accompagnamo le nostre uve sane e vive lasciando spazio alle fermentazioni spontanee. Siamo contadini sulle Alpi, preserviamo il pluralismo dei nostri antichi vitigni autoctoni e l'identità culturale delle pratiche agronomiche tradizionali."

La famiglia Sega lavora circa 7 ettari del tradizionale vitigno Chiavennasca (fuori dalla Valtellina noto come nebbiolo) e una serie di altre varietà (Rossola, Chiavennaschino, Pignola, Brugnola, Negrera, Treunasca, Rossolino Rosa, Chiavennasca Bianca) quasi perse e dimenticate a San Giacomo di Teglio. Tutte le vigne sono sui millenari pendii terrazzati e tutto il lavoro è rigorosamente manuale e date le vertiginose altezze e inclinazioni, davvero non potrebbe essere diversamente.

Il lavoro in vigna consente esclusivamente quantità moderate di rame e zolfo e ovviamente nessuna irrigazione. Allo stesso modo in cantina i vini vedono solo fermentazioni selvagge con lieviti autoctoni in vasche d'acciaio e cemento e nessun intervento prima dell'invecchiamento in grandi botti di legno; solo quantità estremamente moderate di SO2 aggiunta all'imbottigliamento.

Il legame con una profonda identità storica risplende anche attraverso le suggestive etichette, che si ispirano alle pitture rupestri neolitiche rinvenute tra le rupi del comune di Teglio. Tutti i vini di Barbacan, dal Rosso e dal Rosato facili da bere e conviviali, agli austeri Söl, Jazpémi, Livèl e Fracia sono vivi e vibranti con un'energia che parla sia di radici antiche che di una passione ardente, libera e coraggiosa.

Prodotti della cantina

Prodotti correlati

I clienti che hanno acquistato questo prodotto hanno comprato anche:

Prodotto aggiunto alla Lista dei Desideri
Prodotto aggiunto al confronto