Il tempo vola e dal panettone siamo già alle prese con la ricerca della migliore colomba, uova artigianali di cioccolato e, diciamoci la verità, stiamo già cercando un menù originale o tradizionale per il nostro pranzo di Pasqua o per la classica scampagnata di Pasquetta.

È sempre vero che, al di là della spiritualità che la festa rappresenta, la Pasqua è anche un’occasione per tutti di convivialità, tradizione e soprattutto di quei cosiddetti “con chi vuoi” con cui festeggiare o semplicemente stare insieme.

Aggiungici il fatto che da buoni italiani che siamo, ci si riunisce sempre e solo se intorno a un tavolo ben imbandito di delizie culinarie.


Quindi, perché non trasformare un pranzo tradizionale in un’esperienza gastronomica e abbinamenti con vini sensazionali?

Pasqua è anche il risveglio della natura, i suoni colori e sapori della primavera dopo il lungo torpore invernale, dopotutto quest’anno coincide anche con il cambio di orario e con uno sguardo più luminoso verso l’estate. Cosa di più gratificante che un menù pasquale ispirato alla freschezza e vivacità della bella stagione? Quale migliore opportunità per sperimentarsi in cucina con ingredienti di stagione, nuove ricette sfiziose, raffinate, tradizionali o originali?

Noi ti daremo qualche suggerimento, a creare un ambiente caldo ed accogliente invece lasciamo a te la libertà di esprimerti come meglio vorrai.

Per iniziare

Partiamo dai piatti della tradizione che poi potrai rivoluzionare come vuoi:

Immancabile Torta Pasqualina, la classica pizza al formaggio che nelle Marche chiamiamo crescia di Pasqua oppure il Casatiello napoletano.


Abbinamento obbligato con formaggi stagionati e salumi e il nostro consiglio è iniziare la colazione così, con un po’ di uova sode affianco.


Uno spumante perché no! Mitiga bene la grassezza degli ingredienti e dà sempre un inizio brioso alle danze. 

Un inizio rivisitato

Per un aperitivo rivisitato si potrebbe giocare con una tartare di tonno, piatto fresco e leggero da abbinare a un vino che sa di mediterraneo.

Potreste anche optare per un crostino con salmone affumicato e crema di formaggio al limone, alici del Cantabrico e burro salato.


Un piatto con un trionfo di verdure grigliate come zucchine, melanzane condite con aglio, prezzemolo e vinagrette, ma anche asparagiagretti e carciofi saranno i benvenuti.

Le verdure sono ottime anche per creare una torta salata da decorare con asparagi e uova sode o semplicemente una focaccia con pomodorini rossi gialli e verdi, daranno quel tono estivo che tutti aspettiamo.

Passiamo ai primi piatti

La pasta tirata a mano non può assolutamente mancare! Tortelli, ravioli, lasagne ma anche strozzapreti, più leggeri ma sempre accompagnati da un ricco sugo con salsiccia e asparagi, borragine e speck.


Potete anche optare per le verdure come ripieno al posto dei tradizionali spinaci e ricotta.


L’abbinamento di un bel bianco con un equilibrio di acidità e morbidezza ma ben strutturato, come un Verdicchio Matelica o dei Castelli di Jesi o un Trebbiano d’Abruzzo, sarebbe l’ideale.

Con i classici piatti pasquali come vincisgrassi o lasagne, ci vedremmo molto bene un brioso Lambrusco: Grasparossa nel primo caso o con lasagne rosse, un Sorbara più delicato in caso di lasagne bianche.Se invece il vostro sugo sarà molto ricco, opteremmo per un rosso più deciso come un Piceno, un Montepulciano o un rosso di Montepulciano.Un'opzione alternativa per un primo piatto pasquale potrebbe essere una deliziosa zuppa di verdure primaverili, con una varietà di verdure di stagione, come piselli freschi, fave, asparagi, carote e zucchine. Il tutto arricchito con erbe aromatiche fresche come prezzemolo, basilico e timo. Se poi vuoi aggiungere un sapore più deciso puoi condire e saltare in padella dei crostini di pane al rosmarino oppure croccare della pancetta e spolverarla sul piatto con un giro d’olio d’oliva.

Anche un risotto con erbe, gamberi e zucchine o un risotto allo zafferano potrebbero essere vivaci piatti profumati di primavera. Per esaltare e bilanciare il piatto, dei semiaromatici come una Nosiola, un Riesling altoatesino, ma anche un piemontese Timorasso sempre splendido o una Malvasia friulana o puntinata laziale.

I secondi piatti

Se ancora avete fame, il pranzo continua con i secondi.

Nel caso non siate vegetariani, un arrosto di maiale con salsa di mele e rosmarino è un piatto principale classico e apprezzato da tutti. La morbidezza della carne di maiale si accoppia meravigliosamente con la dolcezza delle mele e l'aroma del rosmarino. Per esaltare i sapori di questo piatto, un vino rosso morbido e fruttato come un Merlot o una Valpolicella.

Oppure il classico agnello al forno con patate ed erbette aromatiche perfetto con un Syrah, un Aglianico, il Nebbiolo è sempre un’ottima scelta.

Se volete invece un pranzo senza carne, una melanzana alla parmigiana e carciofi ripieni uova e formaggio sarebbero perfetti da abbinare a vini bianchi morbidi come un Trebbiano d’Abruzzo, una Malvasia, un Falerio, un Sylvaner, un Verdicchio dei Castelli di Jesi oppure un Etna Bianco; se preferite un rosso, benissimo soprattutto per la melanzana, l’importante che abbia un basso contenuto tannico come un Dolcetto, un Merlot, un Piedirosso o un vegetale Cabernet Sauvignon.

Menù di Pasqua per veri viaggiatori

Ma se siete dei veri globetrotter e qualcosa vi ha impedito un viaggio, siete in astinenza da luoghi lontani ed esotici, ecco per te una proposta dal mondo per viaggiare almeno con la fantasia della cucina.

Iniziamo con un fresco gazpacho andaluso a base di pomodori, peperoni e cetrioli, volendo potreste adottare la variante rapa rossa, un po’ più estrosa, colorata e nutriente, abbellite pure di qualche fiore edibile e abbinatelo a un fresco rosato, un rosso leggero e fruttato come un Pinot Noir o un Gamay.

L’insalata greca come apripista al pranzo sarà bellissima da gustare insieme al metodo classico Lune Noir Domaine Oinea o i fermi di Hatzidakis. Vi faranno sentire li!

Se le temperature sono ancora un po’ basse, sarete forse più invogliati a un Caldo Verde, il piatto portoghese a base di verza, patata e pancetta croccante. Obbligatorio rimanere in Portogallo anche con il vino e abbinarci un Vinho Verde Docil o un Redoma di uve autoctone.

Per i primi piatti un Pad Thai piccante e speziato, un Dhal indiano a base di lenticchie gialle e curry, Hummus di ceci o una Paella, rigorosamente abbinati a un Riesling, un Sancerre, Chenin Blanc e un vino spagnolo nel caso della paella.

Di secondo si potrebbe andare in Perù con il ceviche da abbinare a uno Chardonnay o anche a qualche bianco spagnolo e, perché no, un Pisco sebbene di gradazione alcolica elevata, ci farà sentire comunque a Lima! In questo caso continuate pure con il pesce ma ci spostiamo in Giappone con una tempura, sgrassate pure con una bolla, ma se vi è rimasto del Pisco dal Ceviche, continuate pure con quello che la sua alcolicità mitigherà la grassezza del fritto.

Un classico pollo Tandhori, specialissimo e gustoso da leccarsi i baffi lo vedremmo bene con un altrettanto speziato Pinot Noir, un Terrano o un Plavac Mali di Kriz.

Se avete voglia di divertirvi, preparate dei burritos messicani a base di carne di manzo e pico de gallo freso e estivo, con una bella spolverata di cipolline fresche. Abbinamento con un rosato o un rosso a base di Gaglioppo come un Cirò.

Avete ancora posto per un dolcetto?

Noi abbiamo da proporvi una bellissima selezione di colombe artigianali, firmate da maestri della lievitazione.

Non c’è ombra di dubbio, arrivati fino a qui ci vuole un digestivo!


Che tu sia un vero gourmet e appassionato di cucina o un novello del fornello, ci auguriamo che questo articolo ti abbia ispirato a creare un menu pasquale che rifletta la tua creatività, il tuo amore per il buon cibo e il desiderio di condividere momenti memorabili con chi ami. 

Che la tua Pasqua sia piena di divertimento e naturalmente, di prelibatezze culinarie!

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