Lambrusco dell'Emilia RossoViola Vigneto Saetti 2018

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Rosè Frizzante
Uvaggio Lambrusco Salamino
Denominazione Lambrusco dell Emilia
Annata 2018
Gradazione 12.0%
Cantina Vigneto Saetti
Formato Bottiglia 0,75 lt
Agricoltura coltivazione organica, lieviti indigeni, senza solfiti aggiunti
Paese Italia
Regione Emilia Romagna
Abbinag(i)usto Formaggi, Legumi, Salumi

Lambrusco dell’Emilia da uve 100% Salamino di Santa Croce raccolte a mano. La fermentazione avviene in serbatoi di acciaio a temperatura controllata di circa 21° con macerazioni della durata di cinque giorni, il completamento della fermentazione alcolica avviene senza la presenza delle vinacce al fine di ottenere un prodotto pulito. Nella successiva primavera avviene la fermentazione rigorosamente in bottiglia in ambienti a temperatura controllata. Dopo un affinamento sulle fecce fini di almeno sei mesi, il prodotto viene sboccato manualmente, colmato con del vino della stessa annata ed immesso sul mercati.

Codice prodotto
SAEVIRVXX
14,00 €
Non disponibile
Tipo di bicchiere
Servire a: 8°-10°C

Vigneto Saetti

Vigneto Saetti

Vigneto Saetti è un’azienda vitivinicola familiare situata nel comprensorio DOC di Santa Croce, nella provincia di Modena, fondata nel 1998 da Luciano Saetti, viticoltore da generazioni. I terreni vitati sono posti su circa 2,80 ettari di terreni contigui nella zona di Carpi, dove molto probabilmente il Salamino di Santa Croce ha cominciato a diffondersi già in tempi antichi.
La caratteristica principale di questa zona è la ricchezza del suolo, che deve la sua conformazione ai corsi d’acqua che un tempo vi scorrevano e che lasciavano sul loro percorso sabbie, limi ed argille. Il terreno di Vigneto Saetti è caratterizzato infatti dalla forte presenza di argilla grigia che raggiunge i sette metri di profondità: questa caratteristica, insieme al clima favorevole e all’esperienza maturata nel rispetto della natura e dei suoi equilibri, conferisce una particolare vigorìa al vigneto anche senza l’uso di fertilizzanti chimici o naturali.
Sole e acqua, questi sono gli unici elementi di cui Luciano e sua figlia Sara usufruiscono per coltivare le proprie uve e produrre i propri vini. L’impianto originario delle vigne risale al 1964, nel corso degli anni sono stati selezionati e migliorati i sistemi di coltivazione, soprattutto si è sempre cercato di non alterare l’equilibrio naturale del vigneto. Ad oggi, infatti, durante la raccolta manuale delle uve viene fatta un’accurata selezione per ottenere un prodotto totalmente sano; la vigna viene inoltre irrigata solo con piccoli gocciolatoi e non viene praticata la potatura verde.
In vigna si cerca di mantenere delle rese basse e non vengono utilizzati concimi chimici o pesticidi, così come da anni in cantina non si aggiunge neanche un grammo di anidride solforosa: per conservare il vino ci si avvale semplicemente di una rigorosa selezione dei grappoli al momento della raccolta e del più antico dei processi di vinificazione, la naturale fermentazione in bottiglia.
Produrre il vino senza anidride solforosa è stato un percorso lungo, partito da lontano, che oggi ha portato Luciano Saetti a ridimensionare notevolmente la produzione nonché a ridurre al minimo tutti gli interventi e le operazioni in campagna ed in cantina. Per questo produrre vino senza l'aiuto di conservanti chimici non è semplicemente un metodo di vinificazione alternativo, ma una vera e propria filosofia di produzione che richiede molta dedizione, pazienza e soprattutto passione.

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