Jean Foillard

Jean Foillard

L'azienda copre un pò meno di 15 ettari: nella AOC Morgon, 6 ettari nella Cote du OY, 3 nella Corcelette  qualche appezzamento di morgon generico; nell'AOC Fleurie, 1 ettaro nel Grille-Midi e 1 alla Madonne; inoltre Foillard acuqista un pò di uva da alcuni vignaioli con cui collabora nella Cote du Py. L'insieme dei suoi vigneti è ufficialmente in conversione Bio. Ciò che distingue i vini di Jean Foillard è essenzialmente una sensazione tattile estremamente setosa in bocca, una materia al tempo stesso rotonda e golosa, con un allungo aggrazioato, che non lascia l'impressione di alcun eccesso. Questa percezione è molto probabilmente dovuta a una vinificazione ormai perfettamente padroneggiata, anche se non è sempre stato così. Come tanti altri, nei primi anni, Jean Foillard fece il suo vino secondo la "tradizione"-quella cattiva- senza grandi lavori in vigna e dunque logicamente con lieviti selezionati e solfiti. Un giorno, assaggiando i vini di Marcel Lapierre, Foillard scopre che il vino può essere......buono. La basa naturalmente è la vinificazione con macerazione carbonica, ovvero con uve intere (non pigiate) e lasciando che la fermentazione si inneschi all'interno degli acini finchè non scoppiano e lasciano sgorgare il succo; contestualmente si immette anidride carbonica nei tini, per proteggre questo vino allo stato embrionale.

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