Vigne di San Lorenzo

Vigne di San Lorenzo Campiume

Filippo Manetti sono già 25 anni che naviga nel mondo del vino "naturale". Il suo sogno inizia infatti nel 1997, quando decide di acquistare un intero borgo abbandonato, quello di "Campiume", con vigne annesse. Il desiderio di non far sparire la storia agricola passata per le campagne di Brisighella, la speranza di non far perdere le tracce di quella cultura gastronomica e enologica cosi radicata nel territorio, portano Filippo a lavorare dapprima sui vini per poi occuparsi del borgo ristrutturando alcuni ambienti e creando una struttura ricettiva di livello. Il borgo diffuso prende vita, le esperienze di vinificazione e di molitura di una delle varietà più invidiate d'Italia si susseguono anno dopo anno, permettendo a Filippo Manetti di affermarsi sempre più come un vignaiolo di mano raffinata soprattutto sul vitigno Sanviovese. Da subito iniziano anche le sperimentazioni di macerazioni sulle bucce dell'Albana e nascono molti confronti con il gruppo affiatato dei vignaioli Bioviticultori, grazie ai quali molti appassionati iniziano a scoprire quanta ricchezza il territorio di Brisighella e dintorni ha dentro sè. Oggi Filippo ha costruito una nuova cantina e acquisito altre vigne vecchie di cui prendersi cura. Rimane sempre il vignaiolo curioso e riflessivo con una saggia mano vitivinicola, ma ha acqusito una totale consapevolezza con la quale crea vini di assoluta profondità.

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