Vincent Dauvissat

Vincent Dauvissat

Quando si affronta il discorso dei Premier Cru a Chablis, si sale vertiginosamente di livello. Per la qualità dei vini, che staccano di gran lunga dai Petit Chablis e dagli Chablis village grazie al suolo Kimmerriggiano (150 milioni di anni fa) su cui poggiano, ma anche per la complessità della classificazione. Oltre ad una netta suddivisione tra la riva destra e la riva sinistra della Serein (l'affluente del fiume Yonne che taglia in due il villaggio di Chablis), si intersecano climat e lieu-dit all'interno dei singoli Premier Cru. La Forest rientra nel premier cru di Montmains, che si estende per ben 118 ettari, portando con se alcune differenti caratteristiche. Vendemmie più ritardate grazie ad un clima fresco e ventilato, e delle marne poco profonde che prendono un colore rosso mattonato, donano al vino una Il Domaine Dauvissat pianta le sue radici attorno agli anni '20 a Chablis, nonostante la sua reputazione arrivi comincia grazie a Renè. Nel 1976 fa il suo ingresso in azienda anche il figlio Vincent che conduce oggi connesso. Oltre ad un approccio organico della vigna ea delle rese molto basse, le tecniche di cantina sono rimaste intatte: pressatura e assestamento del mosto, fermentazione lenta a bassa temperatura in vasche di cemento, dove il vino resta fino a dopo la fermentazione malolattica (circa un anno ), per poi essere trasferito in botti di rovere. Vincent oggi gestisce un patrimonio di vigne quasi unico, con i climi inarrivabili che donano ai vini una trama tesa e acidità che ha reso il timbro dei Dauvissat famosi in tutto il Mondo.

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