Navaherreros Blanco Bernabaleva 2016

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Bianco
Uvaggio Albillo
Denominazione Madrid
Annata 2016
Gradazione 12.5%
Cantina Bernabaleva
Formato Bottiglia 0,75 lt
Paese Spagna
Regione Madrid
Abbinag(i)usto Alici del Mar Cantabrico, Crostacei, Formaggi freschi

Navaherreros è composto con il vitigno Albillo, da sempre piantato nella tenuta Bernabaleva e pertanto con una età di vigne che arrivano anche a 80 anni. La pressatura è diretta del grappolo, e il mosto una volta decantato, fermenta e affina in botti usate da 500 lt.

I 3 Sensi
Cristallino alla vista di colore dorato scarico, al naso si percepisce una giusta intensità delicata, non troppo invasiva, con un bouchet complesso di spezie, principalmente salvia. Non passa inosservata la mineralità che si manifesta in bocca esaltando freschezza e leggera sapidità ben equilibrata con una morbida nota alcolica. L'intensità al palato e la persistenza invitano al secondo bicchiere per una bevuta fine e piacevole.
SKU
BENVSNBXX
17,00 €
Non disponibile
Tipo di bicchiere
Servire a: 8°-10°C

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Bernabaleva

Bernabaleva

Ci troviamo all'inizio della Sierra di Gredos, a sud ovest rispetto alla capitale spagnola, una delle catene montuose principali di tutta la Spagna. Bernabaleva significa "la strada dell'orso" ed è proprio nei boschi della zona che ritroviamo ancora delle
vecchissime sculture di granito che raffigurano gli orsi. Il paese di San Martin de Valdeiglesias, nasce nel XII secolo grazie alla fondazione del Monastero cistercense di Santa Maria de Valdeiglesias. Come in molte altre zone europee e spagnole furono proprio i monaci cistercensi a portare la viticoltura in zone isolate in montagna come a San Martin de Valdeiglesias. Bernabaleva nasce nel 1928, da un vivaista che coltivava principalmente la Garnacha innestato su piede americano. All'epoca vennero piantati circa 35 ha vitati tra cui anche varietà bianche come l'Albillo e Moscatel. Nel 2006 i pronipoti del vecchio proprietario decisero di far rivivere l'azienda partendo prprio da quei 35ha di vecchie vigne di 80 anni situati tra i 400 e i 700 metri di altitudine su suoli sabbiosi di origine granitica. Vengono coinvolte nel progetto figure come Raul Perez, uno dei più grandi enologi spagnoli e successivamente Marc Isart, l'attuale gerente della cantina che interpreta la garnacha di zona con una finezza davvero strabiliante. Viticoltura biologica e minimo intervento in cantina, dove le vinificazioni si svolgono in tini troncocnici con lunghe macerazioni a cappello sommerso, fino a 3 mesi di sulle bucce.