Sanjoulais Fattoria Mani di Luna 2020

Tipo di bicchiere
Servire a: 14°-16°C
Codice prodotto
MDLVISAXX
13,50 €
Non disponibile
Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Rosso
Uvaggio Sangiovese
Denominazione Umbria
Annata 2020
Bottiglie prodotte 1500
Gradazione 13.5%
Cantina Fattoria Mani di Luna
Formato Bottiglia 0,75 l
Agricoltura biodinamica, biologica, senza solfiti aggiunti
Paese Italia
Regione Umbria
Abbinag(i)usto Carni bianche, Formaggi freschi, Pesce alla griglia

Sanjoulais è un sangiovese che si ispira alle più note tecniche della regione del Beaujolais. Infatti l'uva raccolta viene messa a grappolo intero in contenitori chiusi ermeticamente per circa 20 giorni (macerazione semicarbonica. Segue la svinatura per eliminare le bucce e i raspi. Sanjoulais rimane sulle fecce fini per sei mesi. Viene effettuato un travaso solo e imbottigliato con tappo a corona - senza solforosa aggiunta.

I 3 Sensi
Il Sanjoulais Mani di Luna è un vero e proprio succo d'uva che non ha un grammo di solforosa aggiunta. Un compagno di merende straordinario. Un rosso glou glou perfetto per chi ama il vino naturale senza compromessi.

Fattoria Mani di Luna

Fattoria Mani di Luna

Siamo a Torgiano, Fattoria Mani di Luna, in un casolare di campagna a pochi km da Perugia. Idee chiare fin da subito: lavorare la terra in maniera naturale. Prima ottengono il certificato di biologico, poi anche biodinamico, ma è il risultato nel bicchiere che conta: i vini Mani di Luna oltre a essere vini sani, sono buoni, sinceri, puliti e estremamente equilibrati. Le vigne sono su due zone diverse, i vitigni coltivati sono: sangiovese, grechetto, riesling e diverse varietà di viti antiche coltivati nel vigneto il Crocefisso,  vigna il Baratto coltivata a grechetto, malvasia e trebbiano, vigna Checcarello a sagrantino, Vigna Cupa a Sangiovese, vigna Chiodo a Sagrantino e riesling nel vigneto di Montesanto. Piante vecchie e piante più recenti su terreni d'arenaria. Il suolo è molto sabbioso, trattato a sovescio e con inerbimento alternato di favino, senape, orzo, ecc. I terreni vitati sono una lode alla natura rigogliosa, ordinata e trattata con conoscenza. Unico punto dolente la presenza selvaggia dei cinghiali che ogni giorno devastano e depradano. La forza di questa azienda è la complementarietà tra Simone, che si occupa di contabilità, Rocco della attività in cantina e Alessandro in vigna, due su tre sono enologi ma nessuno ha interesse a vinificare secondo le regole enologiche convenzionali e forse due casi eccezionali in cui l'enologo non si limita a studiare i processi ma li vive in prima persona sul campo con in mano cesoie e passione. Mani e luna sono i protagonisti: le mani perchè l'attività è tutta manuale, dalla raccolta alla pigiatura (a piedi femminili solamente); la luna invece detta con i suoi cicli le diverse fasi delle attività. La pigiatura con i piedi, abbinata alla diraspatura manuale, è il miglior metodo per preservare ed esaltare le caratteristiche qualitative delle uve. I vini bianchi sono in parte macerati brevemente sulle bucce ed in parte pressati a grappoli interi molto sofficemente su torchi di legno verticali. I lieviti sono ovviamente indigeni, quindi presenti sulle bucce, mediante il metodo del “pie de cuve” per evitare fermentazioni incontrollate. Una volta che il mosto è diventato vino viene travasato in giorni di frutti seguendo i calendari lunari e passa tutto l’inverno sulle proprie fecce fini che vengono riportate in sospensione da batonnage settimanali in modo da assicurare maggiore stabilità e ricchezza ai vini.

Recensioni dei clienti

rosso molto semplice, un po' caro per la qualità espressa
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