Spino Nero Il Moralizzatore 2012

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Rosso
Uvaggio Pinot Nero
Denominazione Veneto I.G.T.
Annata 2012
Bottiglie prodotte 700
Gradazione 13.5%
Cantina Il Moralizzatore
Formato Bottiglia 0,75 lt
Paese Italia
Regione Veneto
Abbinag(i)usto Carni bianche, Carni rosse, Formaggi di media stagionatura
Le uve provengono da un vigneto di 65 anni, costituito da appena 100 piante di una varietà locale chiamata Pinot Nero Canaia. Emozionante
I 3 Sensi
Spino nero è un pinot nero in purezza, molto succoso. Si presenta con un colore intenso senza velature, ma al naso richiama subito la frutta rossa (ciliegia e frutti di bosco) e alcune note di sottobosco. La piccola riduzione iniziale è il presagio dell'integrità e della naturalità del prodotto. Bella spina acida che percorre la bocca, equilibrio delle componenti dure del vino e finale vibrante. Bevibilità sopra le righe per un vino con rese che non superano i 25 q.li/ha e affina in barrique

Abbinamenti

Palombe in salmi e quaglie ripiene sono i piatti preferiti da questo grande vino. Oppure si può accostare a carni rosse preparate con olive e capperi.

Agricoltura sostenibile
SKU
ILMVISP12
29,00 €
Consegna in 10/12 gg lavorativi
Tipo di bicchiere
Servire a: 14°-16°C

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Il Moralizzatore

Il Moralizzatore

L'intraprendenza di Enrico ed Andrea, le due anime dell'azienda Agricola Il Moralizzatore, è l'ingrediente essenziale per produrre vini naturali di qualità. Quando Andrea Dalla Grana e Enrico Frisone si incontrano davanti a multipli bicchieri di vino hanno un solo obbiettivo: produrre vini digeribili, naturali e di qualità. La loro sfida si rafforza quando decidono di coltivare pinot nero e cabernet sauvignon, varietà di uva che richiedono esperienza ma che trovano sul Brenta un territorio già conosciuto. Seguendo le orme dei vicini vignaioli naturali vendemmiano a rese bassissime (30 q.li/ha), fermentazioni spontanee e affinamento in barrique di 4°passaggio per non invadere il liquido. Solforosa nei vini al minimo indispensabile. 
La loro avventura si basa sulla gestione di tre ettari di vigna, in parte a Mason Vicentino dove viene coltivato il Cabernet e in parte a Faro Vicentino dove si trovano le vigne più vecchie dei vitigni autoctoni (vespaiola, tocai bianco, Cabernet Savardo, merlot e pinot nero). 

"I vigneti noi li abbiamo presi in affitto ed il primo anno erano messi comunque abbastanza bene, ma venivano da tecniche di coltivazione tradizionali, anche chimica.  Abbiamo dovuto lavorare durissimo sia sulle piante........potatura ramificata......convertirle a questo stile più rispettoso dei tagli, conversione che in alcune piante e' ancora in atto", ci racconta Enrico, il lato moderato dell'azienda......

....."E stiamo lavorando anche tanto sul terreno con inerbimento perenne, sovescio a filari alterni, corno letame e corno silice!! Pensate che per la produzione del Cabaret riserva e rose' si raccoglie 1 kg per pianta.......35 q.li/1,5 ha e per le altre varietà 2 kg per pianta .......70 q.li/1,5 ha" interviene Andrea, il lato moralizzatore dell'azienda.

 

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pinot nero di corpo, onesto e intenso, cantina da esplorare
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