Strada Corniolo Villa Papiano 2018

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Bianco
Uvaggio Trebbiano
Denominazione Forlì IGP
Annata 2018
Gradazione 12.0%
Cantina Villa Papiano
Formato Bottiglia 0,75 lt
Agricoltura coltivazione organica, lieviti indigeni, senza solfiti aggiunti
Paese Italia
Regione Emilia Romagna
Abbinag(i)usto Formaggi di media stagionatura, grigliate di carne, Pesce alla griglia, Verdure di stagione

Strada Corniolo è un vino bianco a base Trebbiano proveniente da uve che crescono su suoli di matrice arenaria con incursioni di argilla a 480 m.s.l.m. Il vigneto piantato nel 1960 e ristrutturato nel 2010 si estende per circa 6.6 ha. La fermentazione del vino avviene in vasche di cemento per 8 mesi sulle fecce fini.

I 3 Sensi
Trebbiano equilibrato e pulito sostenuto da una piacevolissima acidità. Il colore è dorato ed è caratterizzato da dolci note di miele di acacia, camomilla e fiori. Di buona struttura ci lascia in bocca una nota di freschezza di limone e zenzero. Il compagno ideale per accomapagnare degli antipasti o primi di pesce.
SKU
PAPVISCXX
15,00 €
Tipo di bicchiere
Servire a: 8°-10°C

Villa Papiano

Villa Papiano

Villa Papiano e Modigliana parlano di viticoltura appenninica: altitudine, terreni poveri, vigne tra i boschi sono i caratteri severi e ideali che ci descrivono. La storia di Villa Papiano inizia nel 1400 quando queste terre governate da Papiano, luogotenente dei Medici, divennero un luogo di privilegio per controllare il territorio e diffondere l’agricoltura. Il progetto vinicolo di Villa Papiano inizia nel 2001 quando i vecchi vigneti del 1960 coltivati su gradonature furono ristrutturati e presi a modello per sviluppare la nostra idea di vino come specchio di questo territorio: vini che parlano di fiori e sottobosco, sottili, verticali, salati e longevi. I vigneti si estendono sul versante sud del monte Chioda tra i 530 e i 450 m slm a strapiombo sul torrente Ibola che segna la valle meno antropizzata e chiusa di Modigliana. “Coltiviamo Sangiovese e Albana, in alcuni dei nostri vigneti più vecchi, il Sangiovese è allevato assieme ad altre varietà antiche, come il Centesimino, il Negretto e la Balsamina. Alleviamo le viti ad alberello e spalliere basse per sfruttare il calore della terra. L’azienda è all’intero di un’oasi naturalistica, nel preparco delle foreste Casentinesi, dove è bandita la caccia; crediamo nell’agricoltura biologica e sostenibile, assecondando i tempi della natura e nutrendo le piante con la luce e l’affetto, il compost e i sovesci aziendali”.