Tuderi Rosso Tenute Dettori 2011

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Rosso
Uvaggio Cannonau
Denominazione Romangia I.G.T.
Annata 2011
Gradazione 14.5%
Cantina Tenute Dettori
Formato Bottiglia 0,75 lt
Agricoltura triple a
Paese Italia
Regione Sardegna
Abbinag(i)usto Carni rosse, Formaggi, Grigliate di Carne

IL NOME
E’ il nome della “roccia” che sovrasta sui vigneti e sul territorio.

COME NASCE IL VINO
“Ma esiste anche un’altra possibilità nel nostro vino, non solo quella del peso, della materia, del realismo. Non lavorare dunque sull’accumulo, sulla concentrazione del corpo, sulla forza dei tannini. Ma volare più in alto. Sottrarre quello che possiamo definire massa nella sua gravità, zavorra che appesantisce e limita, mirando, in un rosso, alla sua pura essenza, al respiro, all’altezza rarefatta[..]“. (Contrappunto di Luciano di Lello, Gennaio 2003. G.R.). Quando lessi queste frasi di Luciano… fui travolto da un fulmine illuminante. Parole che riassumevano tutto ciò che avevo sempre in mente per il mio Tuderi. La strada è ancora lunga… ma importante avere bene in mente l’obiettivo. Grazie Luciano.

COME BERLO
Va bevuto intorno ai 13/15° C, dopo averlo ossigenato. Interessante è seguirne l’evoluzione ossidativa. Tutti i nostri vini hanno bisogno di tempo, una volta aperti, per esprimere se stessi.

BICCHIERE
Ampio a Tulipano.

ATTENZIONE
Lasciare riposare la bottiglia dopo il trasporto. Il vino non è stato chiarificato ne filtrato. Eventuali residui e CO2 sono naturali. Ogni Bottiglia può essere diversa. Garantiamo  ogni singola bottiglia, vi preghiamo di contattarci per difetti e/o anomalie.

LAVORAZIONE
Prodotto solo da uve coltivate nella nostra azienda agricola. In Vigna si utilizza solo lo zolfo, il corno letame, il corno silice ed  il sovescio.  L’uva viene tagliata manualmente  trasportata in piccole cassette col nostro Camion Frigo Fiat 100. L’uva viene diraspata ma non pigiata e viene fatta macerare nei tini di Cemento senza aggiunta alcuna di solforosa. La durata della macerazione dipende dalle caratteristiche del mosto. Può durare dai tre ai dieci giorni. Macerazioni più lunghe non appartengono alla nostra cultura. La svinatura avviene sempre a mano per preservare la buccia. Il mosto prosegue il suo cammino nelle piccole vasche di cemento sino al suo imbottigliamento che avviene di solito dopo due/tre anni.  In Cantina non è stato utilizzato alcun prodotto di chimica di sintesi oltre allo zolfo. Non sono stati aggiunti lievi, enzimi ed ogni altro coadiuvante della vinificazione e maturazione del vino. Non filtrato, non chiarificato, non barricato.

L’UVA CANNONAU
Vitigno Autoctono Sardo. Sino a pochi anni fa si riteneva che il Cannonau fosse un modo diverso di chiamare il Grenache francese, il Garnacha spagnolo e del Tocai Rosso veneto. Finalmente negli ultimi anni anziché basarsi su presunzioni sono stati eseguiti degli studi storico-sociali e sopratutto scientifici che hanno evidenziato due aspetti fondamentali: a) il Cannonau ed il Grenache condividono soltanto l’82% del patrimonio genetico (Università di Sassari Nieddu, ET AL. C.S.); b) il Cannonau ha origine in Sardegna prima ancora che nel resto dell’Europa. Numerosi sono gli atti ufficiali che testimoniano ciò. Uno di questi, l’atto del notaio Bernardino Coni di Cagliari in un atto del 1549 menziona il vino Cannonau, mentre il termine Garnacha, riferito ad un vino rosso spagnolo, compare solo due secoli più tardi. Il Cannonazo di Siviglia è un vitigno inesistente. Per anni si è pensato che il Cannonau derivasse da questo vitigno, ma fu solo un errore di trascrizione del “Canocazo”, vitigno bianco andaluso.

Agricoltura triple a
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DETVITU11
24,00 €
Consegna in 10/12 gg lavorativi
Tipo di bicchiere
Servire a: 14°-16°C

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Tenute Dettori

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 “Se essere Homo Sapiens Sapiens significa guardare ma non osservare, mangiare ma non gustare, sentire ma non ascoltare, “fiutare un odore” e non annusare... allora sono fiero di essere Homo Sapiens e basta.

Mi sento animale alla pari con gli altri animali. Parte del pianeta Terra e dell’Universo. Voglio essere animale con la minima razionalità indispensabile alla mia libertà.

Per questo faccio il vino... è il metodo che conosco per farmi sentire quello che sono: istintivamente animale. Io non seguo il mercato, produco vini che piacciono a me, vini del mio territorio, vini di Sennori. Sono ciò che sono e non ciò che vuoi che siano”. Alessandro Dettori – 1998 – Vignaioli, Artigiani del Vino e della Terra

Nell’annata 2008 sono state prodotte soltanto 2.000 bottiglie a causa della peronospora.

Pur vedendo tutta l’uva scomparire in pianta l'azienda è rimasta fedele alla tradizione: non usare veleni.

Meglio perdere l’uva di una stagione che inquinare la Terra.

Prodotti della Cantina