Rossese Di Dolceacqua Bricco Arcagna Terre Bianche 2015

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Rosso
Uvaggio Rossese
Denominazione Rossese di Dolceacqua
Annata 2015
Bottiglie prodotte 3.000
Gradazione 13.0%
Cantina Terre Bianche
Formato Bottiglia 0,75 lt
Agricoltura lieviti indigeni
Paese Italia
Regione Liguria
Abbinag(i)usto Carni rosse, Grigliate di Carne, Selvaggina

Prodotto con uve Rossese di Dolceacqua provenienti dalla sommità della collina di Arcagna, nel cuore dell'azienda, la più rinomata per la doc del Dolceacqua. L'uva proveniente da vigneti di età media oltre i 50 anni, con punte di oltre 120 anni, esposte ad est a 400m di altitudine, condotte ad alberello e cordone speronato. Il terreno è in prevalenza arenaria. Le migliori uve rossese, diraspate totalmente, vengono fatte macerare su lieviti autoctoni a temperatura non superiore ai 28°C. L'affinamento avviente in carati di rovere da 225 litri.
In bocca stupisce per la setosità del tannino, giustamente setoso, il gusto sapido ed una componente amara delicata e giustamente vestita. Accompagna ottimamente carni rosse alla griglia con salse leggere e selvaggina di piuma. Provatelo con coniglio alla ligure o con capra ai fagioli.

I 3 Sensi
Rosso rubino, tendente al granato con l'invecchiamento. Al naso la ciliegia sotto spirito, le spezie ed una nota di incenso sono i caratteri più evidenti di un bouquet ampio ed elegante, di ottima intensità. Il vino si accende nella sua parte vegetale, rivelando assonanze con gli entusiasmanti Schioppettino e Refosco friulani. Vino in perfetto equilibrio e perfetta espressione di finezza.
Agricoltura lieviti indigeni
SKU
TERVIRBAXX
36,00 €
Non disponibile
Tipo di bicchiere
Servire a: 16°-18°C

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Terre Bianche

Terre Bianche Cantina

L'azienda Terre Bianche deve il suo nome al particolare terreno dove nasce, nel 1870, per la volontà di Tommaso Rondelli di impiantare i primi vigneti di Rossese di Dolcecqua, esclusivo vitigno del ponente ligure. A distanza di anni, tra il 1980 ed il 1998 i fratelli Claudio e Paolo Rondelli, con Franco Laconi, sono i protagonisti di un ampliamento aziendale importante, che ha consentito di aumentare la quantità ma anche la qualità dei vini, nonchè l'inizio dell'agriturismo. Ora Filippo ha sostituito il padre Claudio ed iniseme agli altri continua la conduzione dell'azienda Terre Bianche sul filone della qualità crescente, conseguendo sempre importanti riconoscimenti.

Le vigne sono il patrimonio più grande e si dividono in varie aree, ciascuna con il suo terreno ed il suo microclima. Questo permette ogni anno di ottenere vini coerenti con i vitigni tipici del luogo, il vermentino, il pigato ed il rossese di dolceacqua. I vigneti si dividono sui terreni di Terre Bianche (argille azzurre e marne blu, 360-380m, esposizione sud-est, pendenza 30%), Vigna Arcagna (Flysch di Ventimiglia, 380-450m, esposizione ad est, pendenza 30%), Scartozzoni (siltoso-sabbioso con lenti argilloso-marnose e conglomerati spesso affioranti, 360-450m, esposizione est, nord-est, pendenza 50%) ed infine la vigna Monte Curto (Flysch di Ventimiglia, 380-430m, esposizione sud, pendenza 60%).

La vinificazione è condotta nel rispetto della pianta e del vino, senza apportare modifiche artificiose al vino ma al contrario esaltandone le qualità naturali con pochi ma precisi interventi, per ottenere vini che sono di volta in volta espressione del terroir e dell'annata.

Prodotti della Cantina