Verdicchio San Paolo Pievalta 2016

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Bianco
Uvaggio Verdicchio
Denominazione Verdicchio dei Castelli di Jesi
Annata 2016
Gradazione 13.5%
Cantina Pievalta
Formato Bottiglia 0,75 lt
Agricoltura biodinamica
Paese Italia
Regione Marche
Abbinag(i)usto Carni bianche, Pesci d'acqua dolce, Risotti

Da sole uve Verdicchio provenienti dall’omonimo vigneto del Comune di San Paolo che, secondo la tradizione, è una delle zone più vocate dei Castelli di Jesi. La vinificazione del Verdicchio riserva San Paolo avviene con pressatura soffice e fermentazione in acciaio matura 18 mesi sui propri lieviti, affina per 6 mesi in bottiglia. Il terreno e di tipo argilloso calcareo con buona componente sabbiosa poggiante su un basamento tufaceo che caratterizza fortemente il vino.

I 3 Sensi
Naso sottile , elegante che tira fuori quella nota delicata di anice, assieme alle erbe aromatiche, segnale distintivo della zona di San Paolo. Una nota quasi affumicata, di crosta di pane ricorda che le vigne del San Paolo nascono su terreno tufaceo. La bocca è salina, persistente, lunga e raffinata. Un vino da invecchiamento.
Agricoltura biodinamica
SKU
PIEVISPXX
Prezzo speciale 16,90 € Prezzo normale 18,00 €
Non disponibile
Tipo di bicchiere
Servire a: 12°-14°C

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Pievalta

Pievalta

L'azienda Agricola Pievalta nasce da un investimento fatto nel 2002 dalla volontà di Silvano Brescianini, proprietario in Franciacorta della Barone Pizzini. La tenuta si trova a Maiolati Spontini, ma le sue vigne sono distinte nei vigneti della riva sinistra, quelli di Moie di Maiolati Spontini e quelli della riva destra, il vigneto di San Paolo di Jesi in contrada Follonica per un totale di 26 ha. La grande intuizione di Silvano è stata quella di affidare il progetto fin dall'inizio a Alessandro Fenino, che insieme a sua moglie Silvia, hanno gettato le basi per dar vita a una delle più interessanti realtà della Regione Marche. Quando Alessandro arriva in azienda lavora subito i vini con la certificazione biologica, ma il suo obbiettivo lo riesce a raggiungere già nel 2005, certificando l'azienda in agricoltura Biodinamica. I vini, seguendo il percorso di Alessandro, sono un riferimento per pulizia e espressività varietale. E come Alessandro si distinguono per tanta sostanza e nessun estremismo.

Recensioni dei clienti

Molto carico ed esuberante, non è la finezza il suo forte. Ha struttura da vendere ed una persistenza impressionante. Nella sua originalità, racchiude comunque tutte le caratteristiche del verdicchio, con una mandorla amara affascinante. Ritengo vada lasciato in cantina per qualche anno e gustato a fianco di piatti di pesce importanti o di carni bianche anche un po' elaborate.
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