Vin Jaune Domaine Labet 2011

Tipo di bicchiere
Servire a: 14°-16°C
Codice prodotto
LABVFVJXX
95,00 €
Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Bianco
Uvaggio Savagnin
Denominazione Vin Jaune
Annata 2011
Gradazione 13.0%
Cantina Domaine Labet
Formato Bottiglia 0,75 l
Agricoltura coltivazione organica, lieviti indigeni, lotta integrata
Paese Francia
Regione Jura & Savoie
Abbinag(i)usto Fegato grasso d'oca, Formaggi freschi, Pesce alla griglia

La vinificazione dei Vin Jaune sfrutta appieno il processo di ossidazione del vino, con la tecnica della scolmatura e della formazione del velo protettivo denominato "flor". Le uve di Savagnin vengono raccolte in vendemmia tardiva. Al Domaine Labet vengono selezionate quelle uve provenienti da vigneti vecchi, affinate in barrique di secondo e terzo passaggio.

I 3 Sensi
Nonostante l'annata sia stata condizionata da piogge per quasi tutto l'arco estivo, il vino si presenta maturo, con un naso gourmand e ricordi di frutti gialli, pera, burro e qualche nota tostata. Si direbbe Borgogna a tutti gli effetti. Bocca elegante, dritta, che attiva molto la salivazione. Un accostamento da provare su foie gras accompagnato du un elemento dolce.

Domaine Labet

Domaine Labet

Il Domaine Labet nasce nel 1974 dalla passione e l'intraprendenza di Josie e Alain Labet. La conduzione attuale è pggi nelle sicure mani  dei figli Julien, Romain e Charline che con uno sgurado sempre rivolto al futuro invitano ad entrare in un'officina di creatività e tradizione. L’azienda è situata a sud della regione dello Jura, nella zona denominata Revermont. L’azienda inizialmente era costituita da 2,5 ha. Oggi si è ingrandita raggiungendo i 15 ha. Tutti i vigneti, situati su terreni dai caratteristici strati di marne rosse, bianche, blu e gialle, sono stati lentamente convertiti in biologico permettendo alla nuova generazione di gestire in maniera naturale vigne ultra settantenni. I vitigni utilizzati sono principalmente lo Chardonnay ed il Savagnin, che riescono ad esprimere tipicità uniche. In cantina lavorano seguendo due visioni, quella più tradizionale della zona ovvero producendo vini di voile, il che significa che durante il periodo di invecchiamento, la botte non viene ricolmata, favorendo così la formazione di un velo di lieviti, donando al vino sensazioni ossidative tipiche della zona. L’altro approccio fu realizzato per la prima volta proprio da Alain Labet, che può essere considerato il pioniere dello stile “ouilles”, cioè di vini prodotti attraverso un invecchiamento con ricolma tura delle botti, tipico della vicina Borgogna, rivelando così il grande potenziale dei vini bianchi dello Jura. Oggi questa azienda di amanti della vita, sensibili ed allegri, sempre disposti ad aprire qualche bottiglia da assaggiare, è un’importantissima referenza per i bianchi tradizionali dello Jura.