Moscato d'Asti Vignaioli Santo Stefano 2018

Maggiori Informazioni
Tipologia Vino Spumante
Uvaggio Moscato
Denominazione Moscato d'Asti D.O.C.G.
Annata 2018
Bottiglie prodotte 350.000
Gradazione 5.5%
Cantina Vignaioli Di Santo Stefano
Formato Bottiglia 0,75 lt
Paese Italia
Regione Piemonte

Il Moscato d'Asti DOCG Vignaioli di Santo Stefano nasce nei comuni di Santo Stefano Belbo, Canelli, Calosso a 300-400m di altitudine da 41 ettari vitati al 100% da Moscato Bianco, conosciuto anche come Moscato di Canelli, impiantate negli anni 1976, 1994, 2010. I terreni sono Marne biancastre, sciolto, composto di argilla, sabbia e limo.

Dopo una pressatura soffice il mosto decanta in vasca per alcune ore, poi travasato e portato a bassa temperatura, circa 2-3°C. Terminate le varie fasi della vendemmia si procede ad omogeneizzare le singole masse di prodotto in modo da avere una qualità costante per tutta l'annata.
Il mosto fermenta poi in autoclave intorno a 16-18°C fino al raggiungimento dei 5,5% Vol. alcolici. Durante il processo viene mantenuta una sovrapressione di CO2, prodotta naturalmente dalla fermentazione alcolica, che crea il caratteristico 'perlage' del Moscato, massimo 2 atm.
Il prodotto viene poi filtrato in più fasi per avere un Moscato limpido e stabile. Conservato in autoclave a 2°C fino all'imbottigliamento per preservarne gli aromi.

I 3 Sensi
Giallo paglierino variabile a seconda dell'annata dal perlage fine ed elegante. Persistente e mai invasivo. Naso intenso, fruttato, ricco dei caratteristici sentori varietali. Il dolce ben presente è in ottimo equilibrio con l'acidità ed il basso contenuto alcolico. Piacevole in bocca la freschezza percepibile e ben rivestita.
SKU
VSSMOMA
14,00 €
Tipo di bicchiere
Servire a: 6° - 8°C

Vignaioli Di Santo Stefano

Vignaioli di Santo Stefano

Stanchi della produzione di massa di Asti, nel 1976 un gruppo di produttori (Sergio Santi, la famiglia Scavino e la famiglia Ceretto) fondano l'azienda I Vignaioli di Santo Stefano, per riportare l'uva Moscato Bianco ad alti livelli di qualità. La prima annata vede 4.000 bottiglie prodotte ed almeno il triplo richiesto dal mercato, una risposta eccezionale per un prodotto apprezzatissimo.
La grande richiesta da spinta ad investimenti importanti e porta la produzione a 40.000 bottiglie già nel 1979. Ad oggi la produzione gira intorno alle 350.000 per il Moscato d'Asti e 20.000 per l'Asti Spumante.
Nonostante le dimensioni l'azienda rimane attenta alle lavorazioni tradizionali ed al lavoro in vigna. Un totale di 41 ettari divisi nei vigneti di Santo Stefano Belbo, Canelli e Calosso ecome affittuari della tenuta San Maurizio del conte Carlo Vittorio Incisa Beccaria.
I Vignaioli di Santo Stefano usano solo uve provenienti dai loro vigneti, seguite passo passo sia in vigna che in cantina. Potature contenute, concimazioni ragionate e diradamento dei grappoli. Cernite in vendemmia, travasi chiarifiche e filtrazioni ridotte al minimo per esaltare il patrimonio aromatico dell'uva.