Maison Pinot Noar - Nuits Saint Georges
Arnaud Lopez inizia a produrre i suoi vini dopo che la sua principale occupazione è stata a lungo al lavoro nelle vigne del Domaine Prieure Roch.
Vigna, ma anche cantina, sempre da Prieure Roch, ma ancor prima presso altri domaines di Borgogna - tra cui René Engel e David Duband.
Nel 2018 Arnaud decide di mettersi alla prova vinificando pochi quintali, meglio sarebbe dire chili, di uve recuperate da amici coltivatori tutti, rigorosamente, votati alla biodinamica. Tutti i vigneti sono coltivati esclusivamente con metodi biologici.
In cantina tutti i vini sono lavorati allo stesso modo: macerazione a grappolo intero per circa tre settimane, solo lieviti indigeni, nessuna filtrazione e nessuna aggiunta di solforosa. La vinificazione avviene interamente senza l'uso di zolfo. L'affinamento avviene in botti tradizionali da 228 litri di 2-3 anni, ma anche in botti più capienti da 300 e 400 litri.
Una produzione complessiva di circa 1.500 bottiglie.
Tra le varie etichette si distinguono i pregiati Pinot Noir dalle vigne di Chevrey (Pinot Noar) e Savigny-lès-Beaune. L'annata 2024 presenta vini delicati, con note di frutti di bosco e rosa appassita. Il corpo e la densità non sono quelli di annate precedenti come la 2023, ma ciò non toglie che i vini non manchino di profondità.
