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Chez Pitou Pierre Goiset 2025
Le uve provengono da vigneti piantati tra il 1980 e il 2000 sui graniti di Château-Thébaud, sopra la Maine, coltivati in agricoltura biologica certificata dal 2019 e con pratiche biodinamiche.
La gestione della vigna segue principi rispettosi del suolo, con lavorazioni manuali, utilizzo del cavallo e vendemmia rigorosamente a mano.
In cantina le uve vengono pressate lentamente a grappolo intero con torchio verticale idraulico, senza chiarifica del mosto. La fermentazione avviene spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, senza controllo della temperatura, seguita dalla fermentazione malolattica naturale.
Il vino affina per sette mesi sulle fecce totali in vasche di fibra di vetro, prima dell'imbottigliamento con protezione dall'ossigeno.
Pierre Goiset
Pierre Goiset è uno dei giovani protagonisti della nuova generazione del Muscadet.
Originario di Nantes, dopo un'esperienza professionale a Saint-Étienne e la formazione presso il Domaine Pierre-Jean Villa nella Valle del Rodano, nel 2021 si è stabilito a Saint-Fiacre-sur-Maine, nel cuore della Valle della Loira, rilevando una piccola tenuta di circa 3,5 ettari.
I vigneti, coltivati principalmente a Melon de Bourgogne con una piccola presenza di Merlot, sorgono su suoli di granito, gneiss e ortogneiss, con viti storiche piantate tra gli anni Venti e Sessanta.
La conduzione è biologica con pratiche ispirate alla biodinamica, grande attenzione alla biodiversità e lavorazioni che, quando possibile, prevedono anche l'impiego del cavallo. In cantina l'approccio è essenziale e poco interventista: raccolta manuale, pressatura lenta, fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, nessuna chiarifica o filtrazione e un impiego minimo di solforosa. Il risultato sono vini autentici, tesi e minerali, che esprimono con precisione il carattere del terroir.
Prodotti della cantina
